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San Giovanni Valdarno

Foto © Editori dell'Acero Piazza Massaccio

San Giovanni Valdarno (C.A.P. 52027) dista 36,4 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

San Giovanni Valdarno conta 16.993 abitanti (Sangiovannesi) e ha una superficie di 21,32 chilometri quadrati per una densità abitativa di 797,05 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 134 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Cavour, tel. 055 - 91261 fax. 055 - 9120152: l'indirizzo di posta elettronica è sindacosgv@val.it.

Cenni anagrafici: Il comune di San Giovanni Valdarno ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 17.732 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 16.993 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -4,17%.

Gli abitanti sono distribuiti in 6.823 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,49 componenti.

Foto © Editori dell'Acero Basilica di Santa Maria delle Grazie

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 129 e i 262 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 133 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 383 attività industriali con 1.953 addetti pari al 33,96% della forza lavoro occupata, 371 attività di servizio con 934 addetti pari al 16,24% della forza lavoro occupata, altre 443 attività di servizio con 1.489 addetti pari al 25,89% della forza lavoro occupata e 125 attività amministrative con 1.375 addetti pari al 23,91% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 5.751 individui, pari al 33,84% del numero complessivo di abitanti del comune.

San Giovanni Valdarno sorge lungo le sponde del fiume Arno.

L'economia di San Giovanni Valdarno è particolarmente attiva nel settore industriale che vanta numerosi impianti siderurgici, tessili, per la produzione di vetro, ceramiche, legno e calzature.

Copyright © Mistertiberim@gmail.com Bassorilievo in Terracotta

I primi insediamenti nella zona di San Giovanni Valdarno risalgono al periodo medievale ma la nascita ufficiale del borgo avvenne successivamente, come testimoniato in un atto ufficiale del 1300 in cui si accenna a una località chiamata San Giovanni in Altura con il significato letterale di San Giovanni di sopra. Solo più tardi la località assunse il suo attuale nome.

Il borgo di San Giovanni Valdarno fu fondato da Firenze appunto nel 1300, su progetto dell'architetto Arnolfo di Cambio che diresse i lavori che condussero alla sua costruzione su pianta ortogonale circondata da una cerchia di mura difensive intervallata da quattro porte.

Nel 1340 San Giovanni Valdarno divenne sede di vicariato e estese la sua giurisdizione ai territori limitrofi. Nel 1371 il borgo divenne anche podesteria acquisendo un ruolo rilevante in tutto la valle dell'Arno.

Alla fine del XIV secolo San Giovanni Valdarno subì l'invasione delle truppe al seguito di Galezzo Visconti e nel 1477 la città fu teatro degli scontri tra Firenze e gli Aragonesi di Napoli che ne devastarono il territorio.

La vittoria di Firenze sul Regno di Napoli diede inizio a un breve periodo di pace, durante il quale vennero realizzate numerose opere architettoniche e che fu interrotto nel 1479 dal diffondersi di una epidemia di peste che decimò la popolazione.

La ripresa economica e demografica di San Giovanni Valdarno coincise con l'avvento dei Duchi di Lorena al potere. Essi iniziarono la bonifica del territorio per contrastare l'incalzante fenomeno di espansione dellee paludi nelle campagne causato dalle piene del fiume Arno e favorendo dunque la ripresa dell'economia che fu incentrata sulla coltivazione di frumento e ortaggi.

Foto © Editori dell'Acero Particolare Palazzo Pretorio

Pietro Leopoldo di Lorena avviò anche la ristrutturazione degli edifici cittadini. La dominazione lorenese venne interrotta dall'invasione delle truppe francesi guidate da Napoleone Bonaparte che occuparono San Giovanni Valdarno e rimasero stanziati nel territorio fino all'avvento al potere del Granducato Toscano.

Nel 1861 San Giovanni Valdarno venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a San Giovanni Valdarno citiamo qui la Pieve di San Giovanni Battista, la Chiesa di San Lorenzo, la Basilica di Santa Maria delle Grazie e il Palazzo Pretorio.

La città di San Giovanni Valdarno ha dato i natali al celebre pittore Tommaso Guidi detto "Masaccio" (1401-1428).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a San Giovanni Valdarno segnaliamo la tradizionale "Festa della Rificolona" che si tiene annualmente la notte dell'8 settembre e che prevede una processione per le vie della città con zucche svuotate e intagliate con una candela posta all'interno.