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Capraia e Limite

Capraia e Limite

Capraia e Limite (C.A.P. 50056) dista 24,9 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Capraia e Limite conta 5.918 abitanti (Limitesi) e ha una superficie di 25 chilometri quadrati per una densità abitativa di 236,72 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 28 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza 8 Marzo 1944 9, tel. 0571 - 978135/6 fax. 0571 - 979503: l'indirizzo di posta elettronica è segreteria@comune.capraia-e-limite.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Capraia e Limite ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 5.137 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 5.918 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 15,20%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.186 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,71 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 24 e i 410 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 386 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 165 attività industriali con 1.057 addetti pari al 64,37% della forza lavoro occupata, 115 attività di servizio con 206 addetti pari al 12,55% della forza lavoro occupata, altre 76 attività di servizio con 203 addetti pari al 12,36% della forza lavoro occupata e 33 attività amministrative con 176 addetti pari al 10,72% della forza lavoro occupata.

Chiesa S. Stefano

Risultano occupati complessivamente 1.642 individui, pari al 27,75% del numero complessivo di abitanti del comune.

Capraia e Limite sorge lungo il medio corso del fiume Arno, alle pendici del Montalbano.

L'economia locale si basa prevalentemte sulla produzione di cereali, uva, olive e sull'attività di numerose industrie operanti nei settori del mobilio, del legno e delle ceramiche.

Il nome della località deriva dal composto di "capraia", derivante quest'ultimo dal latino "capra", e di "limite", con probabile significato di "confine".

I primi insediamenti della zona di Capraia e Limite risalgono all'Età del Bronzo per poi passare all'epoca etrusco-romana, come dimostrano i numerosi ritrovamenti archeologici rinvenuti in zona, quali manufatti e ceramiche databili a tali epoche.

Successivamente i Longobardi si stanziarono sul territorio rimanendovi fino al IX secolo.

Il borgo di Capraia e Limite nacque dall'unione di due borghi, le cui origini differiscono per epoca storica e dominazioni subite.

Il primo insediamento abitativo nella zona corrisponde al borgo di Capraia. Esso sorse in posizione elevata e si sviluppò nel corso dell'Alto Medioevo.

Sin dal principio Capraia si trovò sottoposta alla giurisdizione dei Conti Alberti, sotto la diretta influenza della potente città di Firenze.

Nello stesso periodo il borgo di Limite andò consolidandosi sotto l'egemonia della città di Pistoia, che successivamente lo cedette a Firenze.

Limite sull'Arno

Il borgo venne a lungo conteso tra le più influenti città dell'epoca sia per la sua posizione geografica in prossimità di un corso d'acqua che per la ricchezza del suo territorio.

Entrati definitivamente nell'orbita fiorentina i due borghi vennero uniti territorialmente e fortificati a partire dal XIII secolo.

La massiccia opera di fortificazione, che portò alla costruzione di numerosi castelli, tra i quali quello di Montelupo che è ancora oggi visibile, venne condotta dai Fiorentini per fronteggiare le sanguinose lotte che divamparono nella zona tra le due fazioni politiche dei Guelfi (sostenitori del Papato) e dei Ghibellini (sostenitori dell'Impero).

Dal XV secolo il borgo di Capraia e Limite potè godere di un clima di pace e stabilità politica grazie all'avvento al potere del casato de' Medici, sotto la cui dominazione l'economia locale venne incentrata sulle coltivazioni rurali. Queste ultime venivano successivamente esportate per mezzo di un fiorente commercio fluviale.

Alla morte dell'ultimo discendente diretto del casato mediceo, avvenuta all'inizio del XVIII secolo, la proprietà del borgo di Capraia e Limite passò per eredità ai Duchi di Lorena che ne mantennero il controllo quasi ininterrottamente fino al 1861, anno in cui avvenne la località venne annessa al Regno d'Italia dal Re VIttorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Capraia e Limite citiamo qui il Castello di Capraia, la Villa di Bibbiani e il Parco Archeologico di Montereggi.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Capraia e Limite segnaliamo qui il tradizionale "Palio Remiero" che si svolge nel mese di luglio coinvolgendo i quattro rioni in cui la città si trova divisa. I rioni si sfidano in una regata sui "gozzi", tipiche imbarcazioni del luogo, alla quale partecipano solo equipaggi femminili.