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Castelnuovo di Garfagnana

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Pacina

Castelnuovo di Garfagnana (C.A.P. 55032) dista 50,1 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castelnuovo di Garfagnana conta 6.061 abitanti (Castelnuovesi) e ha una superficie di 28,5 chilometri quadrati per una densità abitativa di 212,67 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 270 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazzetta Ariosto 1, tel. 0583 - 64481 fax. 0583 - 644133: l'indirizzo di posta elettronica è segreteria@comune.castelnuovodigarfagnana.lu.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castelnuovo di Garfagnana ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 6.309 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 6.061 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -3,93%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.210 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,74 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 220 e i 1.267 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.047 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 158 attività industriali con 1.017 addetti pari al 28,89% della forza lavoro occupata, 287 attività di servizio con 640 addetti pari al 18,18% della forza lavoro occupata, altre 295 attività di servizio con 934 addetti pari al 26,53% della forza lavoro occupata e 38 attività amministrative con 929 addetti pari al 26,39% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.520 individui, pari al 58,08% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castelnuovo di Garfagnana sorge alla confluenza dei fiumi Serchio e Turrite Secca in prossimità del punto d'incontro tra le vie di comunicazione provenienti dai valichi dell'Appennino e delle Alpi Apuane.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione cerealicola e sull'attività di numerose industrie chimiche e tessili.

Il nome della località deriva dal composto di "Castelnuovo", con riferimento a un castello di fondazione più recente rispetto a un altro situato nella stessa zona, e di "Garfagnana", a sua volta derivante dal nome di persona "Carfanius" al quale venne aggiunto il suffisso "-ana", con significato di possessione.

Il primo documento storico relativo alla località risale al secolo VIII, nel quale essa viene citata come "Castro Novo".

A partire dal XIII secolo Castelnuovo di Garfagnana si sviluppò come "mercatale" grazie alla sua posizione vicina ai corsi d'acqua lungo i quali si svolgevano i commerci dell'epoca.

L'effettivo consolidamento del borgo avvenne durante il XIV secolo sotto la giurisdizione della potente città di Lucca.

Dal 1316 il controllo di Castelnuovo di Garfagnana venne affidato a Castruccio Castracani, il quale fece costruire un ponte che collegò il castello al borgo.

All'inizio del XV secolo gli abitanti di Castelnuovo di Garfagnana si ribellarono alla dominazione lucchese ponendosi nel 1430 sotto la protezione della famiglia degli Estensi, i quali erano allora i Signori di Ferrara.

Sotto il controllo degli Estensi il borgo di Castelnuovo di Garfagnana acquisì una notevole importanza dapprima divenendo sede di Vicariato e successivamente con la costruzione di imponenti edifici religiosi quali il Duomo.

Nel 1512 il borgo venne occupato dalle truppe di Francesco della Rovere, Duca di Urbino, e qualche anno dopo cadde nelle mani della Repubblica di Firenze che ivi governò solo per pochi anni.

Successivamente salirono ancora una volta al potere gli Estensi, la dominazione dei quali si protrasse fino all'invasione del territorio da parte delle truppe francesi guidate da Napoleone Bonaparte.

Durante il periodo della dominazione francese Castelnuovo di Garfagnana entrò a far parte della Repubblica Cisalpina che comprendeva i territori delle Alpi Apuane.

Dopo la caduta dell'Impero Napoleonico Castelnuovo di Garfagnana ritornò, nel 1814, agli Estensi che vi governarono fino all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Castelnuovo di Garfagnana citiamo qui il Duomo, il Convento dei Cappuccini, la Rocca Estense e il Castello di San Nicolao.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Castelnuovo di Garfagnana segnaliamo le tradizionali "Befanate" che si tengono annualmente nella sera dell'Epifania. Le "Befanate" sono antichi canti popolari che alcuni gruppi di giovani intonano per le vie della città in occasione della festa.