Torna alla provincia di Massa Carrara

Comano

Foto © Wikipedia
La città di Comano

Comano (C.A.P. 54015) dista 54,7 chilometri da Massa-Carrara, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Comano conta 793 abitanti (Comanini) e ha una superficie di 54,69 chilometri quadrati per una densità abitativa di 14,50 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 530 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Roma 17, tel. 0187 - 484205 fax. 0187 - 484108: l'indirizzo di posta elettronica è comune.comano@lunigiana.ms.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Comano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 860 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 793 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -7,79%.

Gli abitanti sono distribuiti in 353 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,25 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 300 e i 1.904 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.604 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 27 attività industriali con 63 addetti pari al 32,14% della forza lavoro occupata, 19 attività di servizio con 30 addetti pari al 15,31% della forza lavoro occupata, altre 26 attività di servizio con 83 addetti pari al 42,35% della forza lavoro occupata e 11 attività amministrative con 20 addetti pari al 10,20% della forza lavoro occupata.

Foto © Wikipedia
Il Castello di Comano

Risultano occupati complessivamente 196 individui, pari al 24,72% del numero complessivo di abitanti del comune.

Comano sorge in una stretta vallata che si trova alle pendici dell'Alpe di Camporaghena, lungo il corso del torrente Taverne.

L'economia di Comano si basa principalmente sulla pastorizia e sulla coltivazione del castagno.

I primi insediamenti nella zona di Comano risalgono a epoche remote ma i primi dati storici che attestano la presenza di un borgo nel territorio risalgono al IX secolo.

Incerta è l'etimologia del nome della città che potrebbe derivare dal nome proprio di persona "Cumanus" o potrebbe essere una variante del termine latino "decumanus" con il significato di "limite da levante a ponente del terreno di campagna".

Nel corso del XI secolo Comano entrò a far parte dei domini dell'importante famiglia aristocratica degli Estensi e rimase assoggettato agli Estensi fino agli inizi del XIII secolo, quando il borgo divenne proprietà feudale dei Malaspina, signori di Massa, i quali rimasero signori di tutta la Lunigiana per più di un secolo.

Durante la dominazione dei Malaspina gli abitanti di Comano tentarono ripetutamente di ribellarsi al controllo feudale imposto nella zona e trovando un sostegno nel potente vescovado della vicina Luni organizzarono una azione di resistenza contro i signori di Massa che si concluse inaspettatamente con l'ingresso di Firenze nel territorio e il successivo assoggettamento di Comano ai fiorentini.

Foto © Wikipedia
La Chiesa di Sangiorgio

Sotto il dominio della Repubblica Fiorentina retta dalla famiglia dei granduchi de' Medici Comano conobbe un periodo di stabilità politica e di crescita economica.

Nel corso del XVIII secolo Francesco I de' Medici decise di riunire i piccoli borghi della zona, tra i quali Comano, sotto la giurisdizione municipale della città di Pontremoli.

Sin dal principio la convivenza della comunità aggregate non fu facile e si alternarono periodi di conflitti interni a periodi di lotte con le vicine comunità per la definizione dei confini tra i territori delle stesse.

Dopo l'invasione napoleonica che interessò l'intera regione alla fine del XVIII secolo, il territorio di Comano venne inglobato nel Granducato di Toscana e ne condivise le sorti fino all'Unità del Regno d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore interesse a Comano segnaliamo qui la Pieve di Santa Maria Assunta, i ruderi del Castello di Comano, i ruderi del Castello di Groppo San Pietro e il borgo Camporaghena.

Tra le numerose manifestazioni che periodicamente si svolgono a Comano segnaliamo la mostra che raccoglie le opere dei pittori locali e che si tiene ogni anno nel mese di agosto.