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Fauglia

Foto © Comune di Fauglia
La città di Fauglia

Fauglia (C.A.P. 56043) dista 35,5 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Fauglia conta 3.124 abitanti (Faugliesi) e ha una superficie di 42,39 chilometri quadrati per una densità abitativa di 73,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 91 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Trento e Trieste 4, tel. 050 - 657311 fax. 050 - 657330: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.fauglia.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Fauglia ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.873 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.124 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 8,74%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.168 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,67 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 8 e i 147 metri sul livello del mare.

Foto © Comune di Fauglia
Chiesa di Santa Lucia

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 139 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 74 attività industriali con 616 addetti pari al 50,08% della forza lavoro occupata, 79 attività di servizio con 189 addetti pari al 15,37% della forza lavoro occupata, altre 53 attività di servizio con 163 addetti pari al 13,25% della forza lavoro occupata e 20 attività amministrative con 262 addetti pari al 21,30% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.230 individui, pari al 39,37% del numero complessivo di abitanti del comune.

Fauglia sorge sulle colline pisane, alla sinistra del fiume Era.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione agricola e segnatamente su una pregiata produzione vinicola. Anche l'attività artigianale della lavorazione del legno occupa un posto di rilievo.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal latino "faba", che letteralmente significa "fava", al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-ulia".

I primi insediamenti abitativi nel territorio di Fauglia risalgono al Medioevo, quando ivi fu fondato un castello attorno al quale la comunità locale si raccolse e costruì le proprie abitazioni.

A partire dal secolo XI il borgo di Fauglia si trovò sottoposto alla dominazione della signoria dei Favulia, dalla quale potrebbe derivare il toponimo.

Foto © Comune di Fauglia
Palazzo del Comune

Successivamente il borgo passò sotto il controllo della Repubblica di Pisa, la cui dominazione si protrasse fino al XIII secolo.

Nel 1345 il Conte Gabriello della Gherardesca, dopo aver sollevato il popolo contro il potere pisano, impose la propria egemonia sul borgo governandolo per circa mezzo secolo.

All'inizio del XV secolo Firenze, dopo un lungo assediò che provocò anche numerosi danneggiamenti, conquistò il borgo di Fauglia.

Nel 1431 il popolo organizzò una rivolta contro il nuovo potere fiorentino, rivolta che venne repressa e che indusse la Repubblica di Firenze a distruggere le architetture fortificate di Fauglia, tra le quali anche l'antico castello.

Durante la dominazione fiorentina il borgo di Fauglia si trovò dapprima sottoposto alla dominazione dei Granduchi de' Medici, ai quali si deve la costruzione degli eleganti palazzi nobiliari che ancora oggi è possibile vedere.

Foto © Comune di Fauglia
Chiesa di San Lorenzo

Verso la fine del XVII secolo il borgo di Fauglia entrò a far parte del Capitanato di Livorno e all'inizio del secolo successivo, passato sotto il governo dei Duchi di Lorena, al suo territorio vennero unite alcune località vicine.

Nel 1861 Fauglia venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Fauglia citiamo qui la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesa di Santa Lucia, il Palazzo del Comune, il Teatro e i depositi sotterranei di granaglie.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Fauglia segnaliamo la tradizionale mostra-mercato di prodotti enogastronomici tipici chiamata "Bacco in Collina" che si tiene annualmente nel mese di dicembre e durante la quale è possibile gustare le ottime prelibatezze locali.