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Montopoli in Val d`Arno

Foto © Apt Pisa La città di Montopoli in Valdarno

Montopoli in Val d`Arno (C.A.P. 56020) dista 37,2 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montopoli in Val d`Arno conta 9.648 abitanti (Montopolesi) e ha una superficie di 29,89 chilometri quadrati per una densità abitativa di 322,78 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 98 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Guicciardini 61, tel. 0571 - 449811 fax. 0571 - 466327: l'indirizzo di posta elettronica è montopoli@leonet.it.

Foto © Apt Pisa Chiesa del Convento Santa Marta

Cenni anagrafici: Il comune di Montopoli in Val d`Arno ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 8.870 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 9.648 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 8,77%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.468 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,78 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 10 e i 171 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 161 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 399 attività industriali con 1.907 addetti pari al 56,19% della forza lavoro occupata, 187 attività di servizio con 416 addetti pari al 12,26% della forza lavoro occupata, altre 152 attività di servizio con 564 addetti pari al 16,62% della forza lavoro occupata e 79 attività amministrative con 507 addetti pari al 14,94% della forza lavoro occupata.

Foto © Apt Pisa Torre di San Matteo

Risultano occupati complessivamente 3.394 individui, pari al 35,18% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montopoli in Valdarno sorge sulla sinistra del fiume Arno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di frutta, ortaggi, olive, uva da vino, tabacco, sull'allevamento dei bovini e sull'attività di numerose industrie operanti nei settori calzaturiero, conciario e per la lavorazione artistica della ceramica.

Il nome della località deriva dal composto di "monte" e del nome proprio di persona di origine germanica "Topoli", al quale venne successivamente aggiunta la specificazione "Val d'Arno", con riferimento alla posizione della città nell'omonima vallata.

La nascita del borgo di Montopoli in Valdarno avvenne durante l'Alto Medioevo attorno a una Pieve dedicata a San Pietro. Successivamente la comunità si trasferì nei pressi di una fortezza costruita nel X secolo per volere del Vescovo di Lucca.

Grazie alla sua posizione strategica e alle fortificazioni realizzate nel corso degli anni, il borgo di Montopoli in Valdarno divenne uno dei più importanti nella zona del Valdarno.

Foto © Apt Pisa Torre Giulia

Per via dell'importanza militare raggiunta, il Castello di Montopoli in Valdarno venne a lungo conteso tra le potenti città di Lucca, Pisa e Firenze, decise a impossessarsi di tale luogo strategico.

A metà del XII secolo la Repubblica di Firenze riuscì a ottenere la proprietà del borgo di Montopoli in Valdarno grazie all'intercessione dell'imperatore tedesco Federico I, che successivamente la passò alla Repubblica di Pisa.

Dopo la disfatta subita da quest'ultima nel secolo successivo, i Fiorentini consegnarono il borgo al Vescovo di Lucca, il quale ne mantenne il controllo fino al 1274, anno in cui Montopoli in Valdarno venne nuovamente assediata da Firenze e Lucca.

Nel corso del XIV secolo Montopoli in Valdarno subì ancora numerosi assedi che ne devastarono il territorio, tra i quali quello operato nel 1315 dalle truppe pisane al seguito del condottiero Uguccione della Faggiola.

A metà dello stesso secolo, per porre fine a questo clima bellicoso, gli abitanti di Montopoli in Valdarno decisero spontaneamente di sottomettersi alla Repubblica di Firenze, che annesse il borgo ai propri possedimenti.

I Fiorentini si adoperarono nella fortificazione del borgo mediante la costruzione di un'imponente cinta muraria, dotata di torri di avvistamento.

Foto © Apt Pisa Prodotti locali: ceramica

Tra il XV e il XVI secolo, durante il governo dei Granduchi de' Medici, il borgo fu sottoposto a numerosi assedi tra i quali quello operato dalle truppe dei Visconti di Milano e quello compiuto dall'esercito di Carlo VIII.

All'inizio del XVIII secolo, alla morte dell'ultimo discendente diretto del casato mediceo, i Duchi di Lorena salirono al potere e governarono Montopoli in Valdarno fino al secolo successivo, quando il territorio venne invaso dall'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte.

L'occupazione francese si risolse nel 1814 e dal 1815 Montopoli in Valdarno tornò a far parte del Granducato di Toscana, rimanendovi fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montopoli in Valdarno citiamo qui la Chiesa di Santo Stefano, la Chiesa del Conservatorio di Santa Marta, la Pieve dei Santi Stefano e Giovanni e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montopoli in Valdarno segnaliamo la "Fiera degli Uccelli" che si tiene annualmente alla fine del mese di settembre e che prevede l'allestimento di stand espositivi nei quali oltre a poter ammirare numerose specie di volatili, è anche possibile gustare gli ottimi prodotti enogastronomici tipici del luogo e ammirare le ceramiche artistiche prodotte dagli artigiani locali.