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Cavriglia

Foto © Municipio di Cavriglia Municipio di Cavriglia

Cavriglia (C.A.P. 52022) dista 44,9 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Cavriglia conta 7.808 abitanti (Cavrigliesi) e ha una superficie di 60,86 chilometri quadrati per una densità abitativa di 128,29 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 308 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Viale Principe di Piemonte 9, tel. 055 - 9669748 fax. 055 - 966469: l'indirizzo di posta elettronica è comune@comune.cavriglia.ar.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Cavriglia ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 6.740 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.808 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 15,85%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.053 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,56 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 132 e i 792 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 660 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 205 attività industriali con 1.221 addetti pari al 62,42% della forza lavoro occupata, 88 attività di servizio con 178 addetti pari al 9,10% della forza lavoro occupata, altre 117 attività di servizio con 390 addetti pari al 19,94% della forza lavoro occupata e 41 attività amministrative con 167 addetti pari al 8,54% della forza lavoro occupata.

Foto © Wikipedia Pieve Cavriglia

Risultano occupati complessivamente 1.956 individui, pari al 25,05% del numero complessivo di abitanti del comune.

Cavriglia si estende lungo le pendici dei monti del Chianti nel Valdarno superiore.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'attività delle industrie meccaniche per la produzione di attrezzature per l'edilizia, sulle fornaci di laterizi, sulle aziende che producono mobili. Notevole è anche la produzione agricola di olio, cereali, mais, pomodori e di vino.

Il nome della località deriva dal nome di persona latino "Cabrilius". Esso viene attestato per la prima volta nel 1019 come "Caprilia" con probabile riferimento alle capre selvatiche che in passato erano diffuse nella zona.

I primi insediamenti nella zona risalgono all'epoca dei Romani, quando la località era attraversata da un antico percorso che collegava le valli dei fiumi Arno e Greve.

L'effettivo consolidamento del borgo avvenne intorno al X secolo, quando Cavriglia si trovava sottoposta alla signoria dei Firidolfi-Ricasoli, i quali mantennero a lungo il controllo sul borgo.

In quel periodo venne eretta la prima Pieve, attorno alla quale si radunò la comunità religiosa.

Nel corso del XII secolo il borgo divenne un'importante piazzaforte dei Ghibellini (sostenitori dell'Impero) e come tale subì nel proprio territorio le conseguenze delle lotte sanguinose tra le città sostenitrici dell'una o dell'altra fazione, quella Guelfa.

Foto © Municipio di Cavriglia Pieve San Pancrazio

I conflitti si conclusero nel 1266 con la vittoria della parte guelfa (sostenitrice del Papato).

Nei secoli successivi Cavriglia vide l'alternarsi di numerose signorie al governo della città, quali gli Umbertini, i Pazzi e i Franzesi.

Gli abitanti di allora si dedicavano alla coltivazioni di beni di prima necessità quali cereali, legumi e gelsi. Venivano prodotti anche vino e olio e la pratica della caccia era molto diffusa.

Nel corso del XVI secolo Cavriglia venne annessa alla comunità di Figline Valdarno, divenendo possedimento della Repubblica Fiorentina.

Nel 1774 la città venne nominata comunità autonoma e entrò a far parte del Granducato di Toscana, rimanendovi fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Cavriglia citiamo qui l'Antica Pieve, la Pieve di San Pancrazio, il Convento di Montecarlo, del quale fa parte la Chiesa di San Francesco, e il Parco Naturale di Cavriglia.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Cavriglia segnaliamo qui la tradizionale "Sagra della Lumaca" che si tiene il 21 di aprile di ogni anno. Durante la manifestazione è possibile degustare alcune specialità tipiche della zona e assistere agli spettacoli musicali che vengono organizzati a contorno della sagra.