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Montemignaio

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Montemignaio (C.A.P. 52010) dista 88,9 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montemignaio conta 589 abitanti (Montemignaiesi) e ha una superficie di 26,06 chilometri quadrati per una densità abitativa di 22,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 739 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Pieve 46, tel. 0575 - 542013 fax. 0575 - 542382: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco.montemignaio@casentino.toscana.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montemignaio ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 532 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 589 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 10,71%.

Gli abitanti sono distribuiti in 294 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,00 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 560 e i 1.451 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 891 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 12 attività industriali con 44 addetti pari al 33,85% della forza lavoro occupata, 11 attività di servizio con 29 addetti pari al 22,31% della forza lavoro occupata, altre 12 attività di servizio con 40 addetti pari al 30,77% della forza lavoro occupata e 8 attività amministrative con 17 addetti pari al 13,08% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 130 individui, pari al 22,07% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montemignaio sorge nel Casentino.

L'economia locale si basa prevalentemente su attività di tipo pastorale, sull'agricoltura e anche sul turismo, potendo quest'ultimo contare sia sulla bellezza dei monumenti e dei paesaggi che sulla presenza di numerose e qualificate strutture alberghiere.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal composto di "monte", con riferimento alla sua posizione elevata, e del termine latino "minium", con il significato di "minio" (composto chimico utilizzato anticamente come pigmento nell'arte della miniatura), o dal nome proprio di persona latino "Miniarius".

I primi insediamenti nella zona di Montemignaio risalgono all'epoca dei Romani, quando questi ultimi fecero passare bei pressi del territorio un tracciato che collegava le città di Firenze e Arezzo.

In quell'epoca avvenne il primo consistente stanziamento abitativo che tuttavia si spopolò dopo la caduta dell'Impero Romano.

Il primo documento ufficiale in cui la località viene citata risale all'inizio del XII secolo. Esso attesta l'esistenza in loco della Pieve di Santa Maria Assunta, essendo quest'ultima sotto la giurisdizione della Diocesi di Fiesole, e di un Castello eretto dai Conti Guidi, attorno al quale si raccolse il nucleo originario di Montemignaio.

I Conti Guidi dominarono il borgo di Montemignaio sotto la diretta influenza dapprima dell'imperatore Enrico VI e successivamente di Federico II.

Il periodo della signoria dei Guidi si protrasse fino a metà del XIV secolo, quando la popolazione, insofferente al loro potere, organizzò una rivolta alleandosi alla comunità della vicina località di Castel San Niccolò e ponendosi entrambe sotto la protezione della Repubblica di Firenze.

Ne 1359 il Conte Galeotto Guidi fu costretto a stipulare un atto di rinuncia dei suoi possedimenti che andarono così a formare la podesteria della "Montagna Fiorentina".

Tuttavia il periodo della dominazione fiorentina non diede al borgo di Montemignaio i risultati economici sperati e che ottennero invece altri centri limitrofi. Nonostante la località si trovasse vicina a un'importante asse viario la sua economia non venne incentivata nè durante il governo dei Granduchi de' Medici nè tanto meno durante quello dei Duchi di Lorena.

Il borgo di Montemignaio conobbe un discreto incremento economico e demografico solo dopo l'Unificazione del Regno d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montemignaio citiamo qui la Pieve di Santa Maria Assunta e il Castello Leone.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montemignaio segnaliamo la "Sagra della Polenta di Castagne" che tiene annualmente nel mese di ottobre e che prevede l'allestimento di stand per la degustazione degli ottimi prodotti tipici locali, ben accompagnati dall'ottimo vino locale.