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Empoli

Foto © Editori dell'Acero Empoli

Empoli (C.A.P. 50053) dista 29,9 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Empoli conta 44.012 abitanti (Empolesi) e ha una superficie di 62,28 chilometri quadrati per una densità abitativa di 706,68 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 28 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Cavour 79, tel. 0571 - 7571 fax. 0571 - 757715: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.empoli.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Empoli ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 43.522 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 44.012 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,13%.

Gli abitanti sono distribuiti in 16.501 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,67 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 18 e i 206 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 188 metri.

Foto © Editori dell'Acero Pieve Sant`Andrea

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.275 attività industriali con 5.186 addetti pari al 30,98% della forza lavoro occupata, 1.324 attività di servizio con 3.534 addetti pari al 21,11% della forza lavoro occupata, altre 1.419 attività di servizio con 6.294 addetti pari al 37,60% della forza lavoro occupata e 152 attività amministrative con 1.726 addetti pari al 10,31% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 16.740 individui, pari al 38,04% del numero complessivo di abitanti del comune.

Empoli sorge nella fertile piana situata a sinistra del fiume Arno.

Empoli è uno dei maggiori centri industriali della Toscana: all'industria alimentare si aggiungono quella meccanica, quella informatica e quella del legno. Numerose sono inoltre le fabbriche di prodotti chimici, del vetro e le concerie. Gli abitanti sono dediti all'agricoltura con la produzione di cereali, di ortaggi e di frutta, e all'avicoltura. Uno dei prodotti tipici di Empoli è il carciofo, valorizzato come prodotto DOC.

In età etrusca diversi abitati erano già presenti nella zona, ma i primi insediamenti abitativi si formarono sotto la dominazione romana.

Sebbene la storia ufficiale faccia risalire al III secolo D. C. i primi insediamenti urbani, la tradizione attribuisce la costruzione della Pieve di Sant'Andrea, simbolo della città, attorno alla quale sarebbe nata la città di Empoli, al V secolo D. C..

Nel 1015 Empoli era sotto il dominio dei Pisani. La città invano tentò di ribellarsi e iniziò così un periodo di incertezza in cui si alternarono la dominazione feudale dei conti Guidi pistoiesi e quella dei conti Alberti di Capraia.

Foto © Editori dell'Acero Fontana dei Leoni

La Comunità di Empoli nacque ufficialmente nel XII secolo, dall'unione fra i popoli di Empoli, di Monterappoli e di Pontormo, con un atto del 1119. In difesa della città fu allora eretta un cinta muraria.

Empoli restò indipendente ed autonoma fino al 1182, quando entrò a far parte dei domini di Firenze e dovette quindi giurare fedeltà al comune di Firenze.

Nella battaglia di Montaperti del 1260 vinse il partito ghibellino che ottenne il controllo sull'intera regione e chiese la distruzione della città di Firenze che, nel congresso di Empoli venne scongiurata grazie all'opposizione di Farinata degli Uberti.

Nel 1529 Empoli venne attaccata dagli spagnoli di Carlo V alleati con Papa Clemente VII che la conquistarono nel 1530. Empoli perse la maggior parte delle sue risorse e dei tesori cittadini: iniziò per la cittadinanza un periodo buio.

Nel 1772, con l'avvento dei Lorena, Empoli riprese pian piano la propria vita commerciale.

Nel 1774 Pietro Leopoldo fece annettere alla città i comuni di Monterappoli e Pontorme, ufficializzandone così l'antica composizione dei tre popoli.

Nel 1800 Empoli fu interessata da un notevole sviluppo urbanistico e demografico e da una crescita delle attività manifatturiere. Nello stesso periodo venne costruita la prima linea ferroviaria in città destinata a favorirne il commercio.

Nel 1861 Empoli venne annessa dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia al Regno d'Italia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Empoli segnaliamo qui la Collegiata di Sant'Andrea, la Chiesa di Santo Stefano, la Piazza Farinata degli Uberti, il Palazzo Ghibellino e il Palazzo Pretorio.

Tra i personaggi illustri nati a Empoli ricordiamo qui lo scrittore Renato Fucini (1843-1921) e il pittore Jacopo Carrucci detto il Pontormo (1494-1556).