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Gambassi Terme

Foto © Editori dell'Acero Pieve di Santa Maria Assunta

Gambassi Terme (C.A.P. 50050) dista 56,7 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Gambassi Terme conta 4.697 abitanti (Gambassini) e ha una superficie di 82,99 chilometri quadrati per una densità abitativa di 56,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 332 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Garibaldi 7, tel. 0571 - 638224 fax. 0571 - 639791: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.gambassi-terme.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Gambassi Terme ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.215 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 4.697 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 11,44%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.687 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,78 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 52 e i 620 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 568 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 193 attività industriali con 1.448 addetti pari al 68,27% della forza lavoro occupata, 67 attività di servizio con 135 addetti pari al 6,36% della forza lavoro occupata, altre 99 attività di servizio con 285 addetti pari al 13,44% della forza lavoro occupata e 32 attività amministrative con 253 addetti pari al 11,93% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.121 individui, pari al 45,16% del numero complessivo di abitanti del comune.

Gambassi Terme sorge lungo la valle del fiume Elsa.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, uva e olive e sull'attività di numerose industrie alimentari, di lavorazione del legno e delle materie plastiche. Anche il turismo occupa un posto di rilievo grazie alla presenza di ottime sorgenti termali e di numerose e qualificate strutture alberghiere.

Foto © Editori dell'Acero Pieve di Santa Maria Assunta

Il nome della località deriva probabilmente dal composto di "campu" e il nome proprio di persona "Bassi" o da "campi" e "bassi". La specificazione "Terme" venne aggiunta nel 1977 in seguito allo sfruttamento delle locali sorgenti termali.

Il borgo di Gambassi Terme ha origini remote, si presume infatti che nel Neolitico la località fosse già popolata.

Tuttavia la fondazione di Gambassi Terme avvenne in epoca etrusco-romana, quando sorsero i primi insediamenti in prossimità di importanti assi viari, tra i quali la "Via Francigena".

Un atto notarile del 1037 attesta la presenza di un castello a Gambassi Terme e accenna a una donazione di alcuni terreni del circondario a beneficio dei Vescovi di Volterra, i quali nel corso dello secolo ottennero anche il possesso del castello mantenendone il controllo per tutto il XII secolo.

Verso la fine del XII secolo sorse nei pressi del castello un piccolo "castrum" che si costituì successivamente in comune dandosi statuti propri.

Nel corso del secolo successivo Gambassi Terme subì le conseguenze delle rivalità tra i Vescovi di Volterra e il vicino borgo di San Gimignano, che intendeva sottrarre il controllo del borgo al Vescovado.

Le lotte di contesa si conclusero nel 1294 con la conquista di Gambassi Terme da parte della Repubblica di Firenze che annesse il borgo al proprio contado.

Nel 1322 Gambassi Terme divenne una Podesteria Fiorentina e nel corso dello stesso secolo accrebbe la propria economia dedicandosi anche alla lavorazione del vetro.

Foto © Editori dell'Acero Pieve di Santa Maria Assunta

All'inizio del XV secolo il borgo entrò a far parte del Granducato dei Medici, ai quali si deve la costruzione di numerosi edifici nobiliari e la prima opera di rinasamento dei terreni paludosi che favorì lo sviluppo dell'agricoltura.

Il periodo della dominazione medicea si protrasse fino a metà del XVIII secolo, quando Gambassi Terme passò ai Duchi di Lorena, i quali continuarono i lavori di bonifica intrapresi dai loro precedessori.

Nel 1861 Certaldo venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Gambassi Terme citiamo qui la Chiesa Parrocchiale, la Pieve di Santa Maria a Chianni, il Parco Comunale e le Terme.

La città di Gambassi Terme ha dato i natali all'artista Giovanni Francesco Gonnelli (1737-1818) detto il "Cieco di Gambassi".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Gambassi Terme segnaliamo la "Mostra–Mercato di prodotti tipici" che si tiene annualmente nell'ultima settimana di agosto e che prevede l'allestimento di stand espositivi presso i quali è possibile ammirare oggetti d'artigianato locale e degustare gli ottimi prodotti tipici locali.