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Montaione

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio di Montaione

Montaione (C.A.P. 50050) dista 57,9 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montaione conta 3.431 abitanti (Montaionesi) e ha una superficie di 104,92 chilometri quadrati per una densità abitativa di 32,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 342 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Municipio 1, tel. 0571 - 6991 fax. 0571 - 699256: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.montaione.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montaione ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.390 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.431 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,21%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.256 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,73 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 50 e i 550 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 500 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 128 attività industriali con 577 addetti pari al 47,18% della forza lavoro occupata, 76 attività di servizio con 163 addetti pari al 13,33% della forza lavoro occupata, altre 125 attività di servizio con 351 addetti pari al 28,70% della forza lavoro occupata e 13 attività amministrative con 132 addetti pari al 10,79% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.223 individui, pari al 35,65% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montaione sorge nell'alto bacino del torrente Egola.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, olive e uva da vino e sull'allevamento dei bovini. Sono attive sul territorio anche numerose industrie calzaturiere, dell'abbigliamento e per la produzione di materiali da costruzione.

Il nome della località è da ricondurre a un derivato del termine "monte" con il significato di "altura".

I primi insediamenti nella zona di Montaione risalgono all'epoca etrusco-romana. Nel 572 A. C. Montaione entrò a far parte dei possedimenti dei Duchi longobardi di Lucca, tra i quali un tale Aione, al quale si potrebbe far risalire l'origine del toponimo.

All'inizio del XII secolo venne costruita la prima pieve, l'attuale Chiesa di San Regolo, attorno alla quale si raccolse la comunità di Montaione.

Tra il XII e il XIII secolo il borgo di Montaione fu sotto l'influenza della città di San Miniato, alla quale Montaione si ribellò nel 1268, ponendosi sotto la protezione della città di San Gimignano.

Nello stesso periodo la comunità si dedicò alla lavorazione del vetro che divenne nel corso dei secoli successivi la principale fonte di ricchezza del borgo.

Nel 1369 il borgo si sottomise alla Repubblica di Firenze al fine di liberarsi definitivamente dell'influenza sanminiatese.

Negli anni successivi Montaione subì le pesanti conseguenze dei conflitti che si accesero tra Firenze e Pisa e che causarono non poche devastazioni del suo territorio.

Solo nel XIV secolo Montaione potè ritrovare la sua stabilità politica con l'avvento dei Conti Filicaja, i quali mantennero il controllo del borgo fino all'inizio del XIX secolo promuovendone lo sviluppo economico mediante l'impiego dei primi macchinari agricoli e realizzarono opere di riqualificazione dell'impianto urbano.

Nel 1861 Montaione venne annesso al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montaione citiamo qui la Chiesa di San Regolo, l'Oratorio di San Biagio e il Palazzo Pretorio.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montaione segnaliamo il "Mercatino dell'artigianato" che si tiene annualmente ogni primo martedì di giugno, luglio, agosto e settembre dalle 17 alle 24 e che prevede l'esposizione di oggetti realizzati artigianalmente e di prodotti tipici locali.