Torna alla provincia di Firenze

Montelupo Fiorentino

Foto © Editori dell'Acero Chiesa San Lorenzo

Montelupo Fiorentino (C.A.P. 50056) dista 24,3 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montelupo Fiorentino conta 11.212 abitanti (Montelupini) e ha una superficie di 24,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 455,77 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 35 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Viale Cento Fiori 34, tel. 0571 - 9174 fax. 0571 - 917528: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.montelupo-fiorentino.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montelupo Fiorentino ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 10.064 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 11.212 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 11,41%.

Gli abitanti sono distribuiti in 4.109 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,73 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 25 e i 242 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 217 metri.

Foto © Editori dell'Acero Canonica Santa Maria

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 415 attività industriali con 2.420 addetti pari al 54,74% della forza lavoro occupata, 279 attività di servizio con 704 addetti pari al 15,92% della forza lavoro occupata, altre 223 attività di servizio con 885 addetti pari al 20,02% della forza lavoro occupata e 63 attività amministrative con 412 addetti pari al 9,32% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.421 individui, pari al 39,43% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montelupo Fiorentino sorge nel Valdarno inferiore, alla confluenza del fiume Arno e del torrente Pesa.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, olive e, segnatamente, su quella vinicola. Numerose sono anche le industrie chimiche, i calzaturifici e le aziende artigiane per la produzione artistica di terrecotte e di maioliche.

Il nome della località deriva dal composto di "Monte", "lupo" e della specificazione "Fiorentino" assunta nel 1863.

I primi insediamenti nella zona di Montelupo Fiorentino risalgono all'epoca etrusco-romana, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona. Tuttavia l'effettivo consolidamento degli insediamenti abitativi avvenne in epoca medievale, quando il borgo si trovò sotto la giurisdizione dei Conti Alberti, i quali vi costruirono un'imponente castello per il controllo dell'asse viario che collegava Firenze e Pisa.

Nel 1203 la città di Firenze strinse d'assedio Montelupo Fiorentino, sottraendone il controllo ai Conti Alberti e distruggendo le fortificazioni a difesa della città.

Foto © Editori dell'Acero Villa di Salingrosso

Qualche anno dopo ebbe inizio la ricostruzione del castello e la nuova fortificazione del borgo mediante la costruzione di una cinta muraria.

Nel XIII secolo Montelupo Fiorentino divenne sede podestarile, acquisendo una notevole importanza nella zona del Valdarno.

Nel corso del XV secolo la Repubblica Fiorentina promosse lo sviluppo della lavorazione artigianale della ceramiche che visse il suo momento di maggiore splendore tra il 1450 e il 1530.

Nel corso del XVI secolo, a causa del diffondersi di epidemie malariche, ebbe inizio un lento declino delle attività artigianali che si protrasse fino alla fine del secolo successivo.

Solo agli inizi del Settecento, con l'avvento dei Duchi di Lorena al potere, Montelupo Fiorentino si ripopolò e riprese le sue tradizionali attività artigianali, dedicandosi inoltre anche alla lavorazione del vetro.

Foto © Editori dell'Acero Villa di Salingrosso

La politica lorenese mirò principalmente alla bonifica del territorio, favorendo pertanto la ripresa delle attività agricole. Il periodo della dominazione dei Duchi di Lorena venne interrotta dall'invasione del territorio da parte dell'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte, che ivi rimase stanziato fino al 1814.

Dal 1815 Montelupo Fiorentino fece parte del Granducato di Toscana fino al 1861, anno in cui avvenne l'Unità d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montelupo Fiorentino citiamo qui la Pieve di San Giovanni Evangelista, il Monastero di San Lorenzo, il Palazzo del Podestà e il Museo Archeologico e della Ceramica.

La città di Montelupo Fiorentino ha dato i natali allo scultore e architetto Bartolomeo Sinibaldi, detto "Baccio da Montelupo" (1469-1535).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montelupo Fiorentino segnaliamo qui la "Mostra-Mercato" di prodotti tipici della zona che si tiene annualmente nei giorni 17 e 18 del mese di dicembre.