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San Godenzo

Foto © Editori dell'Acero San Godenzo

San Godenzo (C.A.P. 50060) dista 48,6 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

San Godenzo conta 1.188 abitanti (Sangodenzini) e ha una superficie di 99 chilometri quadrati per una densità abitativa di 12,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 404 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Municipio 1, tel. 055 - 837381 fax. 055 - 8374118: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.san-godenzo.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di San Godenzo ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.105 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.188 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 7,51%.

Gli abitanti sono distribuiti in 526 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,26 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 237 e i 1.658 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.421 metri.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di San Godenzo Altare

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 35 attività industriali con 117 addetti pari al 36,91% della forza lavoro occupata, 18 attivitą di servizio con 36 addetti pari al 11,36% della forza lavoro occupata, altre 42 attivitą di servizio con 133 addetti pari al 41,96% della forza lavoro occupata e 21 attivitą amministrative con 31 addetti pari al 9,78% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 317 individui, pari al 26,68% del numero complessivo di abitanti del comune.

San Godenzo sorge lungo la valle del torrente Godenzo.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, foraggi, castagne, sull'allevamento di ovini e bovini e sul turismo, grazie anche alla presenza di numerosi e qualificati alberghi.

La località trae il suo nome da quello di una vicina abbazia benedettina, nella quale vennero riposte le reliquie del monaco San Gaudenzio.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di San Godenzo Interno

Il borgo di San Godenzo si sviluppò attorno a una abbazia benedettina eretta intorno all'anno mille e dedicata a San Gaudenzio, eremita che aveva soggiornato presso la località tra il V e VI secolo D.C..

Sin dal principio il borgo si trovò sottoposto all'egida dei potenti feudatari Conti Guidi, i quali dominarono il borgo fino a metà del XIV secolo, quando essi cedettero il borgo di San Godenzo.

In quel tempo San Godenzo divenne dapprima comune autonomo e successivamente sede di Podesteria del contado fiorentino.

Nello stesso periodo i monaci benedettini abbandonarono la badia che pertanto iniziò a decadere fin quando, alla fine del XV secolo, essa venne annessa ai domini della Chiesa della Santissima Annunziata di Firenze che vi stabilì l'ordine monastico dei Serviti.

Il borgo di San Godenzo si trovò dapprima sottoposto alla giurisdizione dei Granduchi de' Medici, precedentemente saliti al potere in Firenze, e successivamente governato dai Duchi di Lorena.

Questi ultimi, saliti al potere all'inizio del XVIII secolo, si adoperarono sia nella ristrutturazione dell'impianto urbano che nel miglioramento delle vie di comunicazione mediante la costruzione di un'imponente strada che, attraversando il territorio di San Godenzo, collegava la Toscana alla Romagna.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di San Godenzo

Dopo la breve parentesi dell'occupazione francese condotta da Napoleone Bonaparte, il quale abolì tutti gli ordini religiosi, il borgo di San Godenzo entrò a far parte del Granducato di Toscana, rimanendovi fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a San Godenzo citiamo qui la Badia Benedettina di San Godenzo, la Chiesa di San Giorgio a Petrognano, la Chiesa di San Martino e il Castello dello Specchio.

La città di San Godenzo ha dato i natali al pittore del Rinascimento Andrea di Bartolo di Bargilla (1421-1457), detto "Andrea del Castagno".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a San Godenzo segnaliamo la tradizionale "Sagra dei Marroni" che si tiene per tutto il mese di ottobre nelle numerose frazioni del comune e che prevede l'allestimento di stand enogastronomici per la degustazione degli ottimi piatti tipici locali preparati a base di castagne.