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Campagnatico

Foto © Comune di Campagnatico Campagnatico

Campagnatico (C.A.P. 58042) dista 23,9 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Campagnatico conta 2.421 abitanti (Campagnatichesi) e ha una superficie di 162,48 chilometri quadrati per una densità abitativa di 14,90 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 275 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza G. Garibaldi 2, tel. 0564 - 996711 fax. 0564 - 996727: l'indirizzo di posta elettronica è protocollo@comunedicampagnatico.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Campagnatico ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.471 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.421 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -2,02%.

Gli abitanti sono distribuiti in 951 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,55 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 15 e i 616 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 601 metri.

Foto © Wikipedia Colonne della Sabatina

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 54 attività industriali con 188 addetti pari al 37,75% della forza lavoro occupata, 50 attività di servizio con 96 addetti pari al 19,28% della forza lavoro occupata, altre 55 attività di servizio con 177 addetti pari al 35,54% della forza lavoro occupata e 12 attività amministrative con 37 addetti pari al 7,43% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 498 individui, pari al 20,57% del numero complessivo di abitanti del comune.

Campagnatico sorge in piena pianura maremmana.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'allevamento di bovini e ovini.

Il nome della località deriva dal nome proprio di persona latino "Campanius" al quale venne aggiunto il suffisso "-aticus" per indicare appartenenza.

La fondazione del borgo di Campagnatico avvenne intorno al secolo XI, quando esso si trovò sottoposto alla giurisdizione della famiglia di origine longobarda dei Conti Aldobrandeschi, i quali dominarono sul territorio fino al XIII secolo.

Foto © Wikipedia Piave San Giovanni

A metà del XIII secolo si affermò sul borgo il potere della famiglia dei Tolomei, ciò in seguito all'assassinio del Conte Oberto avvenuto nel 1249 per mano senese e al matrimonio di un membro della famiglia Tolomei con l'ultima erede degli Aldobrandeschi.

I Tolomei dominarono indisturbati l'area fino alla definitiva affermazione del potere senese sull'intera zona. Nel 1282 la Repubblica di Siena annesse Campagnatico ai propri possedimenti e da allora la storia del borgo si legò a quella di Siena.

La dominazione senese ebbe una breve interruzione quando nel 1363 il borgo venne occupato dalle truppe del condottiero Niccolò di Montefeltro.

Negli anni successivi il borgo di Campagnatico seguì la sorti della Repubblica di Siena che, subendo una dura sconfitta nel 1554 ad opera dell'esercito fiorentino, entrò a far parte con tutti i suoi possedimenti della Repubblica di Firenze che allora era retta dal casato dei Granduchi de' Medici.

Durante la dominazione fiorentina Campagnatico visse un periodo di sviluppo economico e crescita demografica dovute principalmente alla politica dei Duchi di Lorena, i quali salirono al potere nel Settecento, quando la dinastia dei Medici si estinse per mancanza di eredi.

Le riforme di Pietro Leopoldo di Lorena diedero avvio da un lato a una significativa opera di riassetto dell'impianto urbano e di ristrutturazione degli antichi edifici cittadini e dall'altro a uno sviluppo sostenuto delle attività agricole e commerciali.

All'inizio dell'Ottocento il territorio di Campagnatico venne invaso dall'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte che occupò il territorio fino al 1814, quando Campagnatico venne nuovamente assegnato al Granducato di Toscana.

Foto © Comune di Campagnatico Campagnatico

Nel 1861 Campagnatico venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Campagnatico citiamo qui la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di Sant'Antonio Abate e la Chiesa di Santa Maria.

Tra le numerose manifestazioni che si tengono periodicamente a Campagnatico segnaliamo la rassegna "Estate a Campagnatico" che si tiene annualmente dal 30 di luglio all'8 agosto e che prevede lo svolgimento della "Sagra della Lumaca e dello Strozzaprete", di spettacoli teatrali e musicali, di una "Mostra Mercato di Antiquariato" e della gara ciclistica "Umberto Aldobrandeschi", il quale scrisse una "Storia di Campagnatico" e per questo venne citato dal sommo poeta Dante Alighieri nella sua Divina Commedia (Purgatorio, canto XI).