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Magliano in Toscana

Foto © Editori dell'Acero I Ruderi San Bruzio

Magliano in Toscana (C.A.P. 58051) dista 39,3 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Magliano in Toscana conta 3.719 abitanti (Maglianesi) e ha una superficie di 251,28 chilometri quadrati per una densità abitativa di 14,80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 128 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via XXIV Maggio 9, tel. 0564 - 59341 fax. 0564 - 592517: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.magliano-in-toscana.gr.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Magliano in Toscana ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.082 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.719 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -8,89%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.404 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,65 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 74 e i 410 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 336 metri.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio di Magliano in Toscana

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 48 attività industriali con 103 addetti pari al 17,82% della forza lavoro occupata, 69 attività di servizio con 116 addetti pari al 20,07% della forza lavoro occupata, altre 105 attività di servizio con 296 addetti pari al 51,21% della forza lavoro occupata e 27 attività amministrative con 63 addetti pari al 10,90% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 578 individui, pari al 15,54% del numero complessivo di abitanti del comune.

Magliano in Toscana sorge nell'area della Maremma.

L'economia locale si basa sulla produzione di uva da vino e olive e sull'allevamento del bestiame.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal composto del nome proprio di persona latino "Mallius", al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-anus" che indica appartenenza, e della specificazione "Toscana" che venne aggiunta nel 1862.

La nascita del borgo di Magliano in Toscana avvenne intorno al VI secolo A. C., quando sul territorio venne fondato un centro etrusco che prese il nome di "Heba" e che all'inizio del III secolo passò ai Romani.

Durante la dominazione romana ebbe inizio un periodo di decadenza che coincise con la caduta dell'Impero Romano, in seguito alla quale il territorio si spopolò.

Foto © Editori dell'Acero Fiume dell`Albegna

Nel secolo XI il territorio si trovò sottoposto alla giurisdizione dei Conti Aldobrandeschi i quali vi fecero erigere un castello attorno al quale la comunità di Magliano in Toscana si raccolse, costruendovi le prime abitazioni.

Nei secoli successivi il castello di Magliano in Toscana passò dapprima a Bernardino di Magliano, un vassallo degli Aldobrandeschi, e successivamente agli Aldobrandeschi del ramo di Santa Fiora.

Dal XIII secolo il borgo di Magliano in Toscana fu oggetto di contesa tra i nuovi signori e la Repubblica di Siena, trovandosi costretto a subire un clima di conflitti politici e militari e l'alternarsi degli uni e degli altri al potere.

Nel stesso periodo il territorio di Magliano in Toscana subì un'assedio da parte delle truppe inglesi del mercenario John Hawkood, in seguito al quale venne intrapresa la fortificazione del borgo mediante la costruzione di una cinta muraria munita di torri.

La situazione di instabilità politica e economica si protrasse fino a metà del XV secolo, periodo durante il quale la Repubblica di Firenze risolse la contesa appropriandosi del borgo di Magliano in Toscana e annettendolo al proprio contado.

Entrato nell'orbita del Granducato de' Medici, Magliano in Toscana venne concesso in feudo da Cosimo I de' Medici a Cornelio Bentivoglio, generale delle truppe medicee, la famiglia del quale mantenne la proprietà del feudo fino a metà del XVIII secolo.

Foto © Editori dell'Acero I Ruderi San Bruzio

Successivamente i Duchi di Lorena si insediarono al governo della Toscana e concessero al borgo di Magliano in Toscana la sua autonomia e la possibilità di darsi propri statuti.

La dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia, con la sola breve interruzione costituita dall'invasione francese del territorio.

Nel 1861 Magliano in Toscana venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Magliano in Toscana citiamo qui la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa dell'Annunziata, il Palazzo dei Priori, il Palazzo di Checco il Bello e il Centro di Documentazione Archeologica.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Magliano in Toscana segnaliamo la tradizionale "Primizie di Vinellando" che si svolge annualmente nel mese di marzo e durante la quale è possibile sia gustare gli ottimi vini locali e i prelibati piatti tipici che visitare i vicini siti archeologici.