Torna alla provincia di Livorno

Castagneto Carducci

© Reti e Sistemi Toscana.indettaglio.it

Castagneto Carducci (C.A.P. 57022) dista 77 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castagneto Carducci conta 8.204 abitanti (Castagnetani) e ha una superficie di 142,68 chilometri quadrati per una densità abitativa di 57,50 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 194 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Carducci 1, tel. 0565 - 778111 fax. 0565 - 763845: l'indirizzo di posta elettronica è p.bragagni@comune.castagneto-carducci.li.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castagneto Carducci ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 8.256 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.204 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,63%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.439 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,39 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 167 e i 585 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 418 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 199 attività industriali con 700 addetti pari al 21,03% della forza lavoro occupata, 242 attività di servizio con 471 addetti pari al 14,15% della forza lavoro occupata, altre 271 attività di servizio con 1.384 addetti pari al 41,57% della forza lavoro occupata e 51 attività amministrative con 774 addetti pari al 23,25% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.329 individui, pari al 40,58% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castagneto Carducci sorge in una zona collinare lungo la costa occidentale della Toscana.

L'economia di Castagneto Carducci si basa prevalentemente sul turismo, grazie alla particolare bellezza del paesaggio collinare e alla struttura urbana che custodisce borghi caratteristici del periodo medievale, e grazie anche alle numerose e qualificate strutture ricettive presenti in tutto il territorio.

Il nome della località deriva dal termine latino "castanea" con il significato di "castagno" al quale venne aggiunta prima la denominazione Marittimo, con riferimento alla Maremma, e nel 1907 il nome del poeta Carducci, che ivi trascorse la sua giovinezza.

I primi insediamenti nella zona di Castagneto Carducci risalgono all'epoca degli Etruschi e successivamente a quella romana anche se il nome della località comparve ufficialmente per la prima volta nel 754 D. C. in un atto di donazione.

Il borgo si sviluppò attorno a un castello costruito nell'anno mille, chiamato oggi Castello della Gherardesca, a lungo conteso dalla popolazione e i Conti della Gherardesca.

Nel 1778 una ordinanza assegnò la proprietà del castello ai Conti della Gerardesca ma l'usufrutto civico venne assegnato alla popolazione.

Nel 1788 il castello e il circostante territorio divennero infine proprietà della popolazione.

Agli inizi del XIX secolo Castagneto Carducci fu sotto la dominazione dei Duchi di Lorena i quali dovettero concedere alla comunità la proprietà terriera di alcuni lotti onde evitare ostilità e ribellioni.

Durante la dominazione lorenese, che si protrasse fino alla fine del secolo, il borgo allargò il proprio territorio estendendosi in modo significativo nelle zone limitrofe.

Nel 1861 Castagneto Carducci venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Castagneto Carducci citiamo qui la Chiesa di San Lorenzo, l'Oratorio del Santissimo Croficisso, il Castello della Gherardesca, il Palazzo Tringali Casanuova e il Museo Archivio Giosuè Carducci.