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Cecina

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Cecina (C.A.P. 57023) dista 55,9 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Cecina conta 26.355 abitanti (Cecinesi) e ha una superficie di 42,48 chilometri quadrati per una densità abitativa di 620,41 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 15 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Carducci 28, tel. 0586 - 611111 fax. 0586 - 611208: l'indirizzo di posta elettronica è p.pacini@comune.cecina.li.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Cecina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 24.636 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 26.355 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 6,98%.

Gli abitanti sono distribuiti in 10.660 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,47 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 7 e i 107 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 100 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 566 attività industriali con 2.069 addetti pari al 24,29% della forza lavoro occupata, 826 attività di servizio con 1.880 addetti pari al 22,07% della forza lavoro occupata, altre 789 attività di servizio con 2.746 addetti pari al 32,24% della forza lavoro occupata e 112 attività amministrative con 1.822 addetti pari al 21,39% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 8.517 individui, pari al 32,32% del numero complessivo di abitanti del comune.

Cecina sorge sulla riva sinistra del fiume omonimo.

Importante centro agricolo e industriale, la cittadina di Cecina si segnala anche per il florido turismo balneare e per le molteplici attività artigianali.

I primi insediamenti nella zona di Cecina risalgono all'età etrusca, ma non esistono testimonianze certe sullo sviluppo successivo del sito fino all'epoca romana.

In epoca romana il Console Albinio Cecina, discendente di un'antichissima famiglia di origine etrusca, ordinò la costruzione di una villa in località San Vincenzino, poco distante dal mare, nota oggi con il nome di Villa Albino Cecina, i cui resti attestano l'antica occupazione del sito.

Scarsa è anche la documentazione sull'evoluzione del sito dall'epoca romana sin quasi al secolo XIX: Cecina è infatti considerata una città moderna il cui sviluppo come complesso urbano e industriale si fa risalire al XIX secolo.

A partire dal 1852 il Granduca Leopoldo II di Toscana iniziò le prime bonifiche del territorio affichè potesse essere coltivato, avviando quel processo di sviluppo urbanistico ed economico che si è protratto fino ai nostri giorni: nel 1852 nacque ufficialmente il centro abitato di Cecina.

Nel 1861 Cecina venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Il nome della cittadina toscana viene citato dal celebre poeta Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inferno, canto XIII, 7) che individuava i confini della Maremma proprio tra Cecina e Corneto.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Cecina citiamo qui il Parco Archeologico di San Vincenzino, la Villa Albino Cecina e l'Antiquarium civico.

Tra le manifestazioni di maggior interesse che si svolgono a Cecina, segnaliamo qui la Targa Cecina che viene organizzata periodicamente alla fine dell'estate. La manifestazione si articola in due momenti fondamentali che prevedono una sfilata di carri allegorici allestita dagli abitanti e una corsa podistica.