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Sassetta

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Sassetta (C.A.P. 57020) dista 84 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Sassetta conta 548 abitanti (Sassetani) e ha una superficie di 26,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 20,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 325 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Roma 15, tel. 0565 - 794223 fax. 0565 - 794203: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.sassetta.li.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Sassetta ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 553 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 548 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,90%.

Gli abitanti sono distribuiti in 253 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,17 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 68 e i 525 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 457 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 10 attività industriali con 41 addetti pari al 33,06% della forza lavoro occupata, 9 attività di servizio con 17 addetti pari al 13,71% della forza lavoro occupata, altre 21 attività di servizio con 54 addetti pari al 43,55% della forza lavoro occupata e 6 attività amministrative con 12 addetti pari al 9,68% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 124 individui, pari al 22,63% del numero complessivo di abitanti del comune.

Sassetta sorge sul versante orientale del Capo di Monte, a ridosso delle aree boschive della val di Cecina e della val di Cornia.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di castagne, olive, uva da vino e di foraggi.

Il nome della località è un diminutivo del latino "saxum" col significato letterale di "roccia, pietra".

L'origine dell'abitato risale al XII secolo, quando sul territorio venne costruito un castello sotto la giurisdizione della famiglia dei Pannocchia, essendo questi ultimi vassalli della famiglia nobiliare pisana degli Orlandi.

La dominazione dei Pannocchia si protrasse fino all'inizio del XV secolo quando, con la caduta della Repubblica di Pisa per mano dei Fiorentini, tutti i domini di quest'ultima divennero proprietà della Repubblica di Firenze.

Durante la dominazione fiorentina gli Orlandi ottennero di mantenere alcuni diritti sul borgo in cambio della fedeltà prestata alla città di Firenze. Tuttavia nel 1513, avendo gli Orlandi violato il giuramento di fedeltà prestato alla repubblica di Firenze, quest'ultima confiscò loro tutte le proprietà, tra le quali anche Sassetta, e le annesse al proprio contado.

Nel 1524 il borgo di Sassetta venne concesso dai Granduchi de' Medici a Filippo Strozzi, al quale tuttavia venne successivamente confiscato con l'accusa di tradimento.

Sotto il governo dei Medici Sassetta fu oggetto di una significativa rivalutazione territoriale: attraverso opere di bonifica il territorio divenne coltivabile e quindi l'agricoltura costituì una delle risorse economiche locali principali.

Nel corso dei secoli successivi Sassetta vide il susseguirsi di varie signorie al governo, alle quali i Medici concessero il borgo in feudo. Tra esse ricordiamo quella di Antonio Ramirez de Montalvo, al quale si deve la costruzione dell'omonimo palazzo sui resti dell'antico castello degli Orlandini.

Durante la dominazione fiorentina il borgo raggiunse una significativa importanza economica, ma fu solo con l'avvento al potere dei Duchi di Lorena che esso potè conquistare la sua autonomia.

I Lorena governarono la località apportando migliorie sia al sistema economico, fondato sulle coltivazioni rurali, che all'impianto urbano mediante la ristrutturazione dell'intera città.

Dopo l'invasione del territorio operata dalle truppe francesi guidate da Napoleone Bonaparte che si risolse solo nel 1814, Sassetta fece parte del Granducato di Toscana fino alla sua annessione al Regno d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Sassetta citiamo qui la Parrocchiale di Sant'Andrea, il Palazzo Ramirez de Montalvo e il Parco naturalistico-forestale di Poggio Neri.

La città di Sassetta ha dato i natali al pittore Francesco Carducci, detto "Cecco della Teresina" (XIX-XX secolo).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Sassetta segnaliamo qui la tradizionale "Sagra del Tordo e dei Fichi" che si tiene annualmente nel mese di ottobre e durante la quale è possibile gustare ottimi prodotti del luogo, quali i fichi, le castagne e tante altre pietanze tipiche.