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Altopascio

Foto © Editori dell'Acero Spizio Alto Pascio

Altopascio (C.A.P. 55011) dista 21,2 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Altopascio conta 11.152 abitanti (Altopasciesi) e ha una superficie di 28,7 chilometri quadrati per una densità abitativa di 388,57 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 19 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza V. Emanuele 24, tel. 0583 - 216455 fax. 0583 - 216206: l'indirizzo di posta elettronica è informa@comune.altopascio.lu.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Altopascio ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 9.976 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 11.152 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 11,79%.

Gli abitanti sono distribuiti in 4.104 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,72 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 6 e i 85 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 79 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 325 attività industriali con 2.475 addetti pari al 49,91% della forza lavoro occupata, 256 attivitą di servizio con 1.153 addetti pari al 23,25% della forza lavoro occupata, altre 345 attivitą di servizio con 1.042 addetti pari al 21,01% della forza lavoro occupata e 41 attivitą amministrative con 289 addetti pari al 5,83% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.959 individui, pari al 44,47% del numero complessivo di abitanti del comune.

Altopascio si estende lungo la pianura della Valdinievole.

Foto © Editori dell'Acero Piazza degli Ospitaleri

L'economia locale si basa sull'attività delle industrie alimentari, tessili e meccaniche. Rinomata è la tradizionale produzione di pane, Altopascio è infatti conosciuta con il nome di "Città del Pane".

Il nome della località deriva dal germanico "Teutpasio" che, influenzato dall'etimologia popolare di "alto, passo e pascere", ha assunto la sua forma attuale.

L'origine di Altopascio è legata alla fondazione nel secolo XI del Convento di San Jacopo, chiamato lo "Spedale", lungo la Via Francigena.

Nel corso del Medioevo la comunità di Altopascio si radunò attorno al convento. In quel periodo lo Spedale rivestiva l'importante ruolo di punto di riferimento per pellegrini e forestieri che attraversavano la località alla volta di Roma.

Lo Spedale fu retto dall'Ordine dei Cavalieri del Tau (così chiamati per la lettera greca Tau su mantello che vestivano) fino al 1459, anno in cui Papa Sisto V fece sopprimere l'ordine.

Agli inizi del XIV secolo Altopascio subì le conseguenze delle continue lotte tra Lucchesi e Fiorentini e ebbe inizio il declino dello Spedale che fino a quel momento aveva raggiunto il suo massimo splendore e accresciuto notevolmente i suoi beni.

Dopo un breve periodo di dominazione lucchese durante la quale Altopascio venne cinta di mura e fortificata con torri, nel Cinquecento il borgo divenne possedimento della Repubblica Fiorentina.

Nel 1587 il Granduca Cosimo I de' Medici assegnò il Convento di San Jacopo e i suoi beni all'Ordine di Santo Stefano, posto sotto la giurisdizione granducale.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa San Jacopo

Nel corso del Settecento ai Medici successero i Lorena. Nel 1774 Pietro Leopoldo di Lorena fece costruire a Altopascio un complesso di edifici per lo stoccaggio del grano, conosciuto con il nome di "Piaggione" e anche numerose fattorie granducali nei pressi dello Spedale.

Lo Spedale continuò la sua attività di ristoro e assistenza sanitaria, anche sotto la dominazione lorenese, cessando la sua attività nel 1780.

Agli inizi dell'Ottocento Altopascio subì l'invasione dei Francesi al seguito di Napoleone Bonaparte che si risolse nel 1814 con il Trattato di Vienna, cui seguì l'annessione di Altopascio al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Altopascio venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Altopascio citiamo qui lo Spedale di Altopascio, la Chiesa di San Jacopo, il Piaggione e la Torre Voltola.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Altopascio segnaliamo qui la tradizionale "Festa del Calderone" che si svolge annualmente il 25 del mese di luglio in onore di San Giacomo Apostolo, Santo Patrono di Altopascio e protettore dell'antico Ordine dei Cavalieri. In occasione della festa vengono cucinate pietanze tradizionali che vengono distribuite ai partecipanti.