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Bagni di Lucca

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Bagni di Lucca (C.A.P. 55021) dista 28,6 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Bagni di Lucca conta 6.551 abitanti (Bagnilucchesi o Bagnaioli) e ha una superficie di 164,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 39,80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 150 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Umberto I 103, tel. 0583 - 809911 fax. 0583 - 809937: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comunebagnidilucca.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Bagni di Lucca ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.336 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 6.551 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -10,70%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.845 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,30 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 100 e i 1.940 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.840 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 166 attività industriali con 976 addetti pari al 44,44% della forza lavoro occupata, 151 attività di servizio con 286 addetti pari al 13,02% della forza lavoro occupata, altre 218 attività di servizio con 680 addetti pari al 30,97% della forza lavoro occupata e 34 attività amministrative con 254 addetti pari al 11,57% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.196 individui, pari al 33,52% del numero complessivo di abitanti del comune.

Bagni di Lucca sorge lungo le sponde del fiume Lima.

L'economia locale è incentrata prevalentemente sul turismo, grazie sia alle sorgenti termali, ben note per le proprietà benefiche delle loro acque, che anche alle numerose e qualificate strutture alberghiere. Rilevante è anche il settore industriale che conta numerosi stabilimenti meccanici, della produzione di carta e di materiali da costruzione.

Fino al 1862 la località era conosciuta con il nome di "Bagno a Corsena" e solo successivamente essa assunse il suo nome attuale che deriva dal latino "Balneum" con il significato di "bagno" e con chiaro riferimento alle acque termali presenti in loco.

La località era già rinomata per le sue sorgenti termali al tempo degli Etruschi e dei Romani.

Il primo documento ufficiale nel quale la località viene citata risale all'anno 983 e fa riferimento a una donazione del territorio di Bagni di Lucca da parte del Vescovo Teudogrimo a Fraolmo de' Corvaresi.

Tra i secoli X e XI il borgo di Bagni di Lucca divenne feudo dapprima della famiglia dei Suffredinghi, successivamente di quella dei Porcareschi e infine dei Lupari.

Dal XII secolo la città di Lucca occupò il territorio di Bagni di Lucca e nel 1308 unì la comunità di Bagni di Lucca alle comunità dei borghi limitrofi, costituendo un unico Vicariato chiamato "Vicariato della Val di Lima".

Durante il XIV secolo la città di Lucca, considerando il beneficio economico che poteva trarre dalla presenza delle sorgenti termali a Bagni di Lucca, restaurò la città e la trasformò in una vera oasi di riposo e svago che accolse numerose personalità straniere.

Bagni di Lucca e le sue terme raggiunsero il periodo di maggiore splendore nell'Ottocento, al tempo della dominazione francese.

Bagni di Lucca divenne la residenza estiva della corte di Napoleone e di sua sorella, Elisa Baciocchi. È di questo periodo la costruzione di un Casino attorno al quale ruotò la vita mondana del tempo che, oltre alle sale da gioco, offriva anche un gran salone dove venivano organizzate sfarzose serate danzanti.

Con il Trattato di Vienna, stipulato nel 1814, Bagni di Lucca venne assegnato al Granducato di Toscana, sotto il dominio del Granduca Leopoldo II di Lorena.

Con la dominazione lorenese iniziò un periodo di declino per l'attività termale e del Casino, dovuto al fatto che il Granduca usava condurre una vita appartata. Nel 1853 il Casino venne chiuso definitivamente, cessando anche la frequentazione dei Bagni di Lucca.

L'economia si volse allora allo sviluppo di un artigianato artistico dedito alla lavorazione della cartapesta, del gesso e della plastica.

Nel 1861 Bagni di Lucca venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Bagni di Lucca citiamo qui il Casino, la Villa Fiori, il Circolo dei Forestieri, il Teatro Accademico, la Villa Ada, il Palazzo della Lena, la Villa Buonvisi e le Terme.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Bagni di Lucca segnaliamo qui la tradizionale "Festa Medievale" che si tiene ogni anno nell'ultimo sabato del mese di giugno, nella vicina frazione di Casoli. La manifestazione prevede l'allestimento di numerosi stand gastronomici dove è possibile degustare specialità della zona. Numerosi saltimbanchi, menestrelli e giocolieri in costumi medievali allietano la festa girando per le strade cittadine.