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Camporgiano

Foto © Alanlearmouth13@hotmail.co.uk Camporgiano

Camporgiano (C.A.P. 55031) dista 59,8 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Camporgiano conta 2.393 abitanti (Camporgiani) e ha una superficie di 27,1 chilometri quadrati per una densità abitativa di 88,30 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 475 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Roma 1, tel. 0583 - 618888 fax. 0583 - 618433: l'indirizzo di posta elettronica è info@comunecamporgiano.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Camporgiano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.463 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.393 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -2,84%.

Gli abitanti sono distribuiti in 914 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,62 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 310 e i 1.267 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 957 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 43 attività industriali con 116 addetti pari al 31,18% della forza lavoro occupata, 32 attività di servizio con 59 addetti pari al 15,86% della forza lavoro occupata, altre 43 attività di servizio con 126 addetti pari al 33,87% della forza lavoro occupata e 23 attività amministrative con 71 addetti pari al 19,09% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 372 individui, pari al 15,55% del numero complessivo di abitanti del comune.

Camporgiano sorge in Garfagnana sulla riva destra del fiume Serchio.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'allevamento dei suini e sull'attività di estrazione praticata nelle numerose cave di pietra presenti nel territorio.

Il nome della località deriva dal composto di "Campo", derivante quest'ultimo dal latino "campus" che significa "pianura, campo", e di "Rogiana", nome di una vicina località, o di "hordeum", con il significato di "orzo".

L'area di Camporgiano fu popolata sin dall'antichità. Tuttavia i primi insediamenti abitativi comparvero all'epoca dei Romani come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona e databili a tale epoca. In quel tempo Camporgiano venne fondato come "castrum" e conobbe una notevole espansione.

Dopo la caduta dell'Impero Romano e con le successive invasioni barbariche, la comunità di Camporgiano abbandonò il territorio per poi ripopolare la zona durante l'Alto Medioevo, sotto la diretta influenza della città di Lucca.

Nel periodo seguito dalle contese tra Guelfi (sostenitori del Papato) e Ghibellini (sostenitori dell'Impero) il borgo di Camporgiano parteggiò per la fazione politica dei Guelfi impegnandosi attivamente nella lotta contro i Ghibellini della Garfagnana.

Tuttavia nel XIII secolo, quando il ghibellino Castruccio Castracani salì al potere in Lucca, sotto la cui influenza si trovava il borgo di Camporgiano, quest'ultimo fu costretto a cambiare schierameno politico.

Solo dopo la morte di Castruccio Castracani avvenuta nel 1360 Camporgiano ritornò a parteggiare per i Guelfi.

Nello stesso periodo ebbe inizio in Garfagnana una violenta guerra iniziata dalla famiglia Malaspina, di parte guelfa, che si protrasse per tutto il secolo successivo e che si concluse con la rinuncia dei territori di proprietà di Lucca da parte della città stessa. Si diffuse così il fenomeno del banditismo e l'intera area venne dominata da diversi signorotti locali.

La situazione si pacificò solo con l'intervento della famiglia ferrarese degli Estensi, ai quali i comuni della Garfagnana si rivolsero chiedendo il loro aiuto.

Gli Estensi annessero parte dei comuni della Garfagnana al proprio ducato avviando così una fase di stabilità politica e di crescita economica, legata quest'ultima al commercio fluviale.

Durante la dominazione estense il borgo di Camporgiano divenne sede di un vicariato che raggruppò diversi territori sotto la propria giurisdizione e venendo governato anche dal celebre Ludovico Ariosto (1474-1533).

Il periodo della dominazione degli Estensi si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Camporgiano citiamo qui la Chiesa della Madonna, la Chiesa di San Giacomo e la Rocca degli Estensi.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Camporgiano segnaliamo qui la tradizionale "Bruciatura dell’Albero" che si tiene annualmente la sera del 24 dicembre e che consiste nell'allestimento di un falò nel quale quale vengono bruciati alberi sempreverdi mentre si odono i rintocchi della campana della Chiesa di San Giacomo.