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Forte dei Marmi

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Forte dei Marmi (C.A.P. 55042) dista 36,3 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Forte dei Marmi conta 8.280 abitanti (Fortemarmini o Fortedemarmini) e ha una superficie di 9 chilometri quadrati per una densità abitativa di 920,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 2 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Marconi 1, tel. 0584 - 2801 fax. 0584 - 280246: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comunefdm.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Forte dei Marmi ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 9.514 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.280 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -12,97%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.391 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,44 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 1 e i 9 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 8 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 202 attività industriali con 581 addetti pari al 12,78% della forza lavoro occupata, 452 attività di servizio con 1.026 addetti pari al 22,56% della forza lavoro occupata, altre 642 attività di servizio con 2.557 addetti pari al 56,23% della forza lavoro occupata e 60 attività amministrative con 383 addetti pari al 8,42% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.547 individui, pari al 54,92% del numero complessivo di abitanti del comune.

Forte dei Marmi è un centro costiero sorto lungo il litorale della Versilia, in provincia di Lucca.

L'economia di Forte dei Marmi si basa principalmente sul turismo, sulle attività pescherecce e industriali. La località è rinomata per la sua spiaggia di sabbia fine che si affaccia sul mar Tirreno.

L'abitato si sviluppò in epoca rinascimentale attorno ad un pontile utilizzato per l'imbarco dei marmi provenienti dalle retrostanti Alpi Apuane.

Più tardi, intorno al 1788, il Granduca Leopoldo I vi fece costruire una fortezza in difesa del pontile adibito alla fiorente attività commerciale dei marmi. Da allora la cittadina prese il nome dal fortino edificato e iniziò, per volere di Leopoldo I, un opera di bonifica della zona.

Alla fine del 1800 l'insediamento era costituito principalmente da capanne di pescatori dediti alla loro attività. Successivamente la cittadina andò sviluppandosi come stazione balneare.

Con il Trattato di Vienna, Forte dei Marmi entrò a far parte del Granducato di Toscana e vi rimase fino al 1861, anno in cui venne annessa dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia al Regno d'Italia.

Già nei primi anni del Novecento, Forte dei Marmi venne scelta come località di villeggiatura da molti nobili del tempo, artisti ed intellettuali che vi costruirono le loro splendide ville immerse nel verde e protette dalle pinete. La città si espanse sempre di più sino a divenire Comune autonomo nel 1914.

Oggi Forte dei Marmi è una frequentata stazione balneare grazie all'ampio arenile e all'attrezzatura alberghiera e turistica.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Forte dei Marmi citiamo qui il Museo della Satira e della Caricatura, Villa Apuana, Villa Vittoria e la città-giardino Vittoria Apuana.