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Giuncugnano

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Giuncugnano (C.A.P. 55030) dista 111,1 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Giuncugnano conta 538 abitanti (Giuncugnani) e ha una superficie di 18,94 chilometri quadrati per una densità abitativa di 28,41 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 834 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Roma 2, tel. 0583 - 615066 fax. 0583 - 615162: l'indirizzo di posta elettronica è anagragi@libero.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Giuncugnano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 586 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 538 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -8,19%.

Gli abitanti sono distribuiti in 206 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,61 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 584 e i 1.782 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.198 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 10 attività industriali con 27 addetti pari al 33,33% della forza lavoro occupata, 10 attivitą di servizio con 24 addetti pari al 29,63% della forza lavoro occupata, altre 10 attivitą di servizio con 25 addetti pari al 30,86% della forza lavoro occupata e 1 attivitą amministrative con 5 addetti pari al 6,17% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 81 individui, pari al 15,06% del numero complessivo di abitanti del comune.

Giuncugnano sorge in posizione elevata nel territorio della Garfagnana.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura, sulla silvicoltura e sulla pastorizia.

Il nome della località deriva dal nome proprio di persona "Iucundius", al quale venne aggiunto il suffisso "-anus" indicante appartenenza.

Per la sua posizione elevata e per l'essere circondato da una fitta vegetazione boschiva, il borgo di Giuncugnano si sviluppò nel corso dei secoli in una condizione di isolamento che non gli permise di usufruire dei privilegi riconosciuti invece a altre località della Garfagnana.

Un documento ufficiale risalente al VIII secolo D.C. attesta la presenza in loco di numerosi piccoli borghi agricoli, corrispondenti alle località che oggi costituiscono il comune.

Sin dal principio la comunità di Giuncugnano ricavò le principali fonti di sostentamento dalle risorse del bosco, dal quale provenivano abbondante legname e selvaggina.

Fino all'inizio del secolo XI l'intera area era dominata dai Longobardi, ai quali succedette la potente città di Lucca.

Se da un lato la posizione isolata del borgo lo escluse dai fiorenti traffici commerciali che interessavano la Garfagnana, dall'altro non gli permise di subire le conseguenze delle sanguinose lotte che in quel periodo divamparono tra le due fazioni politiche dei Guelfi (sostenitori del Papato) e dei Ghibellini (sostenitori dell'Impero).

Giuncugnano si trovò comunque al centro di una lunga contesa tra la Repubblica di Lucca, quella di Firenze e il Ducato di Modena, contesa che si protrasse fino a metà del XV secolo.

In quel periodo la famiglia ferrarese degli Estensi che già governava il Ducato di Modena, impose la propria giurisdizione sul borgo di Giuncugnano.

Dopo un breve periodo di dominazione fiorentina, gli Estensi dominarono indisturbati il borgo fino all'epoca dell'invasione francese del territorio avvenuta all'inizio del XIX secolo.

Dal 1815 Giuncugnano ritornò a far parte del Ducato di Modena, retto ancora degli Estensi. Nel 1861 Giuncugnano venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Giuncugnano citiamo qui la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, la Chiesa di Sant'Antonio Abate, la Chiesa di Magliano, il Santuario dell'Argegna e l'Oratorio della Madonna di Sommocampo.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Giuncugnano segnaliamo qui la "Fiera di Primavera" che si svolge annualmente nel mese di maggio e che prevede l'allestimento di stand espositivi di prodotti agricoli e artigianali locali.