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Filattiera

Foto © Comune di Filattiera
Filattiera

Filattiera (C.A.P. 54023) dista 59,7 chilometri da Massa-Carrara, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Filattiera conta 2.471 abitanti (Filattieresi) e ha una superficie di 48,93 chilometri quadrati per una densità abitativa di 50,50 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 213 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Santa Maria 7, tel. 0187 - 458310 fax. 0187 - 458407: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.filattiera.ms.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Filattiera ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.583 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.471 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -4,34%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.113 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,22 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 134 e i 1.852 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.718 metri.

Foto © Comune di Filattiera
Castello Malaspina

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 29 attività industriali con 66 addetti pari al 24,91% della forza lavoro occupata, 54 attività di servizio con 68 addetti pari al 25,66% della forza lavoro occupata, altre 42 attività di servizio con 75 addetti pari al 28,30% della forza lavoro occupata e 17 attività amministrative con 56 addetti pari al 21,13% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 265 individui, pari al 10,72% del numero complessivo di abitanti del comune.

Filattiera sorge in Lunigiana, in prossimità del fiume Magra.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, patate e sull'allevamento dei bovini.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal greco bizantino "phulakteria", con il significato di "luogo fortificato".

I primi insediamenti abitativi nella zona di Filattiera risalgono all'epoca dei Romani, ai quali succedettero i Bizantini. Questi ultimi edificarono sul territorio un castello attorno al quale la comunità si raccolse e iniziò a costruire le proprie abitazioni.

Successivamente la località venne conquistata dai Longobardi, i quali edificarono la Pieve di Sorano.

Copyright © Municipality of Filattiera
Chiesa San Giorgio

In epoca altomedievale la famiglia di feudatari locali Malaspina assunse il controllo del borgo. In tale periodo il borgo di Filattiera si presentava già ampiamente fortificato tanto che i nuovi signori si limitarono a ristrutturarne le già imponenti fortificazioni.

In epoche successive la proprietà del borgo venne suddivisa tra i diversi eredi della famiglia Malaspina, i quali continuarono a esercitare la loro giurisdizione fino al XVI secolo, quando Manfredi Malaspina preferì cedere la proprietà del borgo alla Repubblica di Firenze piuttosto che combattere la discesa delle truppe spagnole in Toscana.

Dall'inizio del XVII secolo il borgo di Filattiera entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze, che si trovava allora governata dai Granduchi de' Medici con i quali ebbe inizio una fase di prosperità economica che si protrasse anche durante la dominazione dei Duchi di Lorena.

Foto © Editori dell'Acero
Castello di Bastia

Questi ultimi salirono al potere all'inizio del XVIII secolo e diedero un ulteriore impulso all'economia grazie alla riforme tese alla bonifica delle zone paludose.

Dopo l'invasione del territorio operata dalle truppe napoleoniche all'inizio del secolo successivo, il borgo di Filattiera fece parte del Granducato di Toscana fino all'Unità d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Filattiera citiamo qui la Chiesa di San Giorgio, la Pieve di Sorano e i resti del borgo medievale.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono peeriodicamente a Filattiera segnaliamo qui il tradizionale "Falò di Sant'Antonio" che si tiene annualmente in onore del santo il 16 di gennaio.