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Montignoso

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Montignoso (C.A.P. 54038) dista 5,2 chilometri da Massa-Carrara, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montignoso conta 10.028 abitanti (Montignosini) e ha una superficie di 16,62 chilometri quadrati per una densità abitativa di 603,37 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 130 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza del Comune 1, tel. 0585 - 82711 fax. 0585 - 348197: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.montignoso.ms.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montignoso ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 9.158 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 10.028 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 9,50%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.900 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,57 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 95 e i 1.087 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 992 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 145 attività industriali con 710 addetti pari al 35,41% della forza lavoro occupata, 220 attività di servizio con 381 addetti pari al 19,00% della forza lavoro occupata, altre 230 attività di servizio con 676 addetti pari al 33,72% della forza lavoro occupata e 34 attività amministrative con 238 addetti pari al 11,87% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.005 individui, pari al 19,99% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montignoso sorge alle pendici delle Alpi Apuane, a riosso della costa della Versilia.

L'economia locale trae la sua ricchezza dall'attività di estrazione e lavorazione del marmo e dalla produzione di cereali, ortaggi e olive. Notevole è anche il turismo balneare, grazie alla bellezza del mare e delle coste.

Il nome della località deriva dal composto di "Monte" e "Tignoso", quest'ultimo nel significato di "scabro".

Si ipotizza che i primi abitanti della località siano stati gli abitanti della vicina Luni.

Le prime notizie storiche documentate in atti ufficiali del tempo risalgono al periodo altomedievale. Un atto notarile del 753 documenta la donazione di un castello sito in località Montignoso all'abate Anselmo di Modena da parte del fratello, il re longobardo Astolfo.

Nel corso del Medioevo la comunità di Montignoso si radunò attorno al castello e vennero costruite le prime abitazioni.

Il castello di Montignoso fu a lungo oggetto di contesa tra le potenti città di Pisa e Lucca, dei Vescovi di Luni e di alcune famiglie locali.

Nel 1202 la famiglia degli Aghinolfi ottenne il possesso del castello, che venne restaurato e fortificato per la sua posizione strategica su un altura alle pendici delle Alpi Apuane. Esso è considerato oggi una delle più importanti costruzioni militari di tutta la penisola.

La storia del borgo di Montignoso si lega a quella della famiglia Aghinolfi fino all'avvento al potere, nel Settecento, della famiglia lucchese dei Giorgini.

I Giorgini costruirono a Montignoso una splendida villa che fu frequentata da noti intellettuali e personaggi politici dell'Ottocento.

La famiglia Giorgini mantenne il controllo di Montignoso fino al 1861, quando la città venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore interesse a Montignoso citiamo qui la Pieve dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia, la Chiesa di Sant'Eustachio, la Villa Schiff-Giorgini e i ruderi del Castello Aghinolfi.

La città di Montignoso ha dato i natali al matematico Gaetano Giorgini (1795-1874).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montignoso segnaliamo qui il tradizionale "Canto della Pefana" che si tiene ogni anno dal primo al 6 gennaio. La manifestazione folcloristica si svolge attraverso canti e danze popolari quali simbolo propiziatorio per i nuovi frutti della terra.