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Villafranca in Lunigiana

Foto © Comune di Villafranca in Lunigiana
Villafranca in Lunigiana

Villafranca in Lunigiana (C.A.P. 54028) dista 46,7 chilometri da Massa-Carrara, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Villafranca in Lunigiana conta 4.594 abitanti (Villafranchesi) e ha una superficie di 29,47 chilometri quadrati per una densità abitativa di 155,89 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 130 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Aeronautica, tel. 0187 - 49881 fax. 0187 - 493526: l'indirizzo di posta elettronica è info@comunevillafrancainlunigiana.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Villafranca in Lunigiana ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.733 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 4.594 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -2,94%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.964 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,34 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 75 e i 720 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 645 metri.

Foto © Comune di Villafranca in Lunigiana
Villafranca in Lunigiana

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 124 attività industriali con 513 addetti pari al 38,48% della forza lavoro occupata, 154 attività di servizio con 310 addetti pari al 23,26% della forza lavoro occupata, altre 123 attività di servizio con 330 addetti pari al 24,76% della forza lavoro occupata e 39 attività amministrative con 180 addetti pari al 13,50% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.333 individui, pari al 29,02% del numero complessivo di abitanti del comune.

Villafranca in Lunigiana sorge nel territorio della Lunigiana, alla sinistra del fiume Magra.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, uva, olive, foraggi e sull'attività delle industrie operanti nel settore chimico e in quello dell'abbigliamento.

Il nome della località deriva dal composto di "villa" e di "franca", quest'ultimo con il significato di "libera da tassazione", ai quali venne aggiunta la specificazione "Lunigiana", con chiaro riferimento alla zona nella quale la città sorge.

I primi insediamenti sul territorio di Villafranca in Lunigiana risalgono all'epoca dei Liguri Apuani, i quali vi costruirono una imponente fortezza per controllare i fiorenti traffici che si svolgevano lungo la vicina "Via Francigena".

Foto © Editori dell'Acero
Veduta del Castello di Malgrate

Nel corso dell'Alto Medioevo tale agglomerato continuò a svilupparsi e accrescersi e, a partire dal secolo XI, iniziò a formarsi un secondo aggomerato attorno a una villa, posta sotto la giurisdizione della vicina Pieve di San Cassiano dalla quale dipendeva anche il primo nucleo abitato.

Sin dal principio il borgo di Villafranca in Lunigiana, come già mostra il suo toponimo, fu libero da qualsiasi vincolo di tipo feudale, godendo di una discreta autonomia comunale fino al XII secolo, quando i potenti feudatari Malaspina estesero la loro influenza a tutto il territorio della Lunigiana.

Nella prima metà del secolo successivo la faimglia dei Malaspina si divise in due rami e la proprietà di Villafranca in Lunigiana passò a Corrado dello Spino Secco, il quale la concesse in marchesato a dei feudatari locali.

Nel corso dei secoli successivi il borgo di Villafranca in Lunigiana venne invaso e saccheggiato ripetutamente dalle località limitrofe che miravano a conquistarne il territorio. Villafranca in Lunigiana venne così a trovarsi dapprima sotto la giurisdizione degli Sforza e successivamente del Re di Spagna.

Foto © Comune di Villafranca in Lunigiana
Chiesa di San Francesco

ALl'inizio del XIX secolo il territorio venne invaso dall'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte. Dopo la risoluzione dell'occupazione francese, il territorio di Villafranca in Lunigiana venne diviso in due parti assegnate rispettivamente al Ducato di Modena e al Ducato di Parma.

Villafranca in Lunigiana ritrovò la sua autonomia solo dopo la sua annessione al Regno d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Villafranca in Lunigiana citiamo qui la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di San Francesco e il Museo Etnografico della Lunigiana.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Villafranca in Lunigiana segnaliamo il "Falò di San Niccolò" che si tiene annualmente il 5 di dicembre in onore del Santo Patrono della città e che prevede oltre alla celebrazione religiosa, anche un momento conviviale durante il quale vengono preparate grandi portate di carne alla brace che viene poi consumata dai presenti accompagnata dal buon vino locale, e infine lo svolgimento di uno spettacolo di giochi pirotecnici.