Torna alla provincia di Pisa

Calcinaia

Foto © Apt Pisa Particolare della città di Calcinaia: piazza indipendenza

Calcinaia (C.A.P. 56012) dista 24,4 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Calcinaia conta 8.608 abitanti (Calcinaioli) e ha una superficie di 14,99 chilometri quadrati per una densità abitativa di 574,25 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 16 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Indipendenza 7, tel. 0587 - 26541 fax. 0587 - 265450: l'indirizzo di posta elettronica è comune@calcinaia.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Calcinaia ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 8.103 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.608 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 6,23%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.136 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,74 componenti.

Foto © Apt Pisa Municipio

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 10 e i 77 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 67 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 329 attività industriali con 2.520 addetti pari al 52,89% della forza lavoro occupata, 251 attività di servizio con 858 addetti pari al 18,01% della forza lavoro occupata, altre 178 attività di servizio con 1.043 addetti pari al 21,89% della forza lavoro occupata e 49 attività amministrative con 344 addetti pari al 7,22% della forza lavoro occupata.

Foto © Apt Pisa Le Torri degli Upezzinghi

Risultano occupati complessivamente 4.765 individui, pari al 55,36% del numero complessivo di abitanti del comune.

Calcinaia sorge lungo la riva destra del fiume Arno.

L'economia locale si basa prevalentemente su attività agricole. La produzione enogastronomica locale riguarda frutta, ortaggi, formaggi, salumi, olio e specialità dolciarie.

Anticamente la località era conosciuta con il nome di Vico Vietri ma dal 1193 essa è attestata con il suo nome attuale che le venne attribuito, dal latino "calce", per le numerose fornaci che vi erano allora presenti.

Durante il Medioevo il borgo di Calcinaia si trovò dapprima sotto la giurisdizione dei Conti Cadolingi e successivamente della famiglia degli Upezzinghi di Pisa. La città di Pisa stipulò con gli Upezzinghi un trattato che confermava ufficialmente i loro possedimenti, tra i quali anche il borgo di Calcinaia.

Nel 1284 la Repubblica di Pisa violò tuttavia il trattato e nominò un Capitano e un Magistrato che si insediarono a Calcinaia.

Foto © Apt Pisa Sacra della Nozza

Successivamente Calcinaia subì le conseguenze delle continue lotte tra le due Repubbliche di Pisa e Lucca fino a quando, nel 1555, la Repubblica Fiorentina conquistò il borgo.

Il Granduca Cosimo I de' Medici intraprese dei lavori per arginare le periodiche inondazioni del fiume Arno e quindi contrastare il diffondersi delle paludi nel territorio di Calcinaia.

Al termine dei lavori, che mutarono anche il corso del fiume che favorire la navigabilità dello stesso, Calcinaia si trovò vicina alla riva destra del fiume. Ciò ebbe delle notevoli ripercussioni economiche per il borgo che venne a trovarsi lontano dai principali assi viari.

La successiva bonifica del territorio di Calcinaia favorì lo sviluppo dell'agricoltura: vennero coltivati cereali e legumi e anche incrementata la lavorazione del lino e della canapa.

All'inizio del XVIII secolo alla morte dell'ultimo discendente de' Medici, salirono al potere i Duchi di Lorena che continuarono i lavori intrapresi dai predecessori per il prosciugamento delle zone paludose. È in questo periodo che l'architetto Alessandro Manetti realizzò l'imponente progetto di un canale che, raccogliendo le acque della pianura, le indirizzava verso il mare.

Foto © Apt Pisa Sacra della Nozza

I Duchi di Lorena mantennero il controllo di Calcinaia fino alla dominazione francese.

Nel 1861 Calcinaia venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Calcinaia citiamo qui la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, la Chiesa della Compagnia del Crocifisso, la Torre degli Upezzinghi e la Villa di Montecchio.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Calcinaia segnaliamo qui la tradizionale "Sagra della Nozza" che si tiene annualmente il 21 Maggio dal 1975. Durante la manifestazione è possibile degustare la Nozza, un dolce tipico di Calcinaia (cialda a forma di cono, aromatizzata con anice e rosolio).