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Cascina

Foto © Editori dell'Acero San Cassiano a Settimo

Cascina (C.A.P. 56021) dista 17,5 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Cascina conta 38.356 abitanti (Cascinesi) e ha una superficie di 79,23 chilometri quadrati per una densità abitativa di 484,11 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 8 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Corso Matteotti 90, tel. 050 - 719111 fax. 050 - 719267: l'indirizzo di posta elettronica è infourp@comune.cascina.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Cascina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 36.301 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 38.356 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 5,66%.

Gli abitanti sono distribuiti in 14.404 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,66 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 1 e i 16 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 15 metri.

Foto © Editori dell'Acero San Cassiano a Settimo: particolare

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 929 attività industriali con 3.387 addetti pari al 36,09% della forza lavoro occupata, 815 attività di servizio con 2.117 addetti pari al 22,56% della forza lavoro occupata, altre 627 attività di servizio con 2.297 addetti pari al 24,48% della forza lavoro occupata e 143 attività amministrative con 1.583 addetti pari al 16,87% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 9.384 individui, pari al 24,47% del numero complessivo di abitanti del comune.

Cascina sorge lungo la pianura che si estende sulla sinistra del fiume Arno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione ortofrutticola e sull'attività di numerose industrie operanti nei settori tessili, calzaturieri e del mobilio.

Le ipotesi sull'origine del toponimo sono numerose: secondo alcuni esso potrebbe derivare da "cassina" o "casina" con il significato di "casa di campagna", secondo altri invece potrebbe derivare da uno dei seguenti nomi propri di persona, dall'etrusco "Cassina" o dal latino "Cassenius".

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Cascina

La nascita del borgo di Cascina avvenne durante l'Alto Medioevo, quando sul suo territorio venne fondata la Pieve di Santa Maria attorno alla quale la comunità si raccolse. La conformazione e il consolidamento dell'attuale borgo avvennero nel corso del XII secolo.

Sin dal principio il borgo si trovò sottoposto alla giurisdizione del Vescovado Pisano, mantenendone quest'ultimo il controllo nei tre secoli successivi, durante i quali Cascina subì le pesanti conseguenze derivanti dal trovarsi al confine con la città di Firenze.

Alla fine del XIII secolo il territorio venne invaso dall'esercito della città di Lucca che devastò parte degli edifici, danneggiando anche l'antica pieve.

Tale evento indusse i Pisani a fortificare il borgo che, alla fine del secolo successivo, venne pertanto munito di una cinta muraria e di numerose torri di avvistamento. In breve tempo Cascina divenne un baluardo fortificato della Repubblica di Pisa in grado di fronteggiare le incursioni nemiche.

Nello stesso periodo la Repubblica di Firenze intraprese una politica di espansione territoriale che la portò a conquistare i territori limitrofi. Rientrando nelle mire espansionistiche di Firenze per la sua posizione di confine, il borgo di Cascina venne conquistato all'inizio del XV secolo nonostante una valorosa difesa.

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Cascina

Sotto la dominazione fiorentina Cascina divenne una delle maggiori Podesterie del contado iniziando a godere di una significativa rilevanza economica. Alla fine del XV secolo la comunità organizzò una serie di sommosse allo scopo di ristabilire il potere pisano, sommosse che puntualmente vennero sedate dai Fiorentini.

Nel corso dei secoli successivi il borgo venne governato dapprima dai Granduchi de' Medici e successivamente dai Duchi di Lorena, divenendo un'importante centro agricolo.

Grazie alle riforme messe in atto dai Lorena, miranti principalmente alla bonifica del territorio, il borgo accrebbe ulteriormente la sua importanza economica e già all'inizio del XIX secolo si svilupparono anche fiorenti attività mercantili, favorite queste ultime dalla vicinanza all'importante asse viario che collegava le città di Firenze e Pisa.

Nel 1861 Cascina venne annesse al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Cascina citiamo qui la Pieve di Santa Maria, l'Oratorio di San Giovanni, l'Oratorio di Santa Croce, il Palazzo Stefanini e la Torre Civica.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Cascina segnaliamo qui il tradizionale "Mercantico" che si tiene annualmente nella prima domenica di ogni mese da ottobre a giugno e durante il quale è possibile ammirare oggetti d'antiquariato e di artigianato artistico locale, e la "Lunatica" che si tiene annualmente da luglio a settembre con spettacoli musicali, teatrali e folcloristici.