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Castelnuovo di Val di Cecina

Foto © Comune di Castelnuovo Val di Cecina
The town of Castelnuovo di Val di Cecina Castelnuovo di Val di Cecina (C.A.P. 56041) dista 110,1 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castelnuovo di Val di Cecina conta 2.489 abitanti (Castelnuovini) e ha una superficie di 88,89 chilometri quadrati per una densità abitativa di 28,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 576 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via G. Verdi 13, tel. 0588 - 23511 fax. 0588 - 20727: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comunedicastelnuovovdc.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castelnuovo di Val di Cecina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.678 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.489 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -7,06%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.124 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,21 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 137 e i 875 metri sul livello del mare.

Foto © Comune di Castelnuovo Val di Cecina
The church of San Salvatore

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 738 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 48 attività industriali con 177 addetti pari al 29,45% della forza lavoro occupata, 47 attività di servizio con 88 addetti pari al 14,64% della forza lavoro occupata, altre 47 attività di servizio con 127 addetti pari al 21,13% della forza lavoro occupata e 38 attività amministrative con 209 addetti pari al 34,78% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 601 individui, pari al 24,15% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castelnuovo di Val di Cecina sorge sulle Colline Metallifere, tra la Val di Cecina e la Val di Cornia.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, foraggi, uva e sull'attività di impianti geo-termo-elettrici per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi presenti in zona.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal composto di "Castelnuovo", con riferimento a un castello di fondazione più recente rispetto a un altro situato nella stessa zona, e di "Val di Cecina", con riferimento alla vallata ove l'insediamento sorge.

Foto © Comune di Castelnuovo Val di Cecina
Terme Etrusche del Bagnone

Le prime tracce umane nella zona di Castelnuovo di Val di Cecina risalgono al Neolitico, tuttavia i primi insediamenti abitativi stanziati si formarono solo all'epoca degli Etruschi e successivamente dei Romani. Questi ultimi vi fondarono il primo bagno termale.

L'effettivo consolidamento del borgo di Castelnuovo di Val di Cecina avvenne in epoca medievale, quando ivi sorsero i primi edifici religiosi attorno ai quali si raccolse la comunità.

Dal secolo XI il borgo fu sotto la giurisdizione dei Conti Alberti, i quali ne mantennero il controllo fino al XIII secolo, quando la comunità riuscì a ottenere l'autonomia comunale, grazie anche all'intervento della città di Volterra.

Nei secoli successivi, a dispetto dell'autonomia ottenuta, il borgo di Castelnuovo di Val di Cecina si trovò al centro di una contesa tra i Conti Alberti e la città di Volterra per appropriarsi della zona e poter usufruire delle risorse minerie di cui essa era ricca.

All'inizio del XV secolo la Repubblica di Firenze conquistò l'area e la annesse al proprio contado, retto dai Granduchi de' Medici, grazie ai quali Castelnuovo di Val di Cecina divenne una località di villeggiatura rinomata per le sue sorgenti termali che vennero strutturate in veri e propri stabilimenti.

Nel XVIII secolo il borgo di Castelnuovo di Val di Cecina passò per eredità ai Duchi di Lorena che nel 1776 lo elevarono al rango di comune autonomo.

Foto © Comune di Castelnuovo Val di Cecina
Cappella di Sant'Ottaviano

La dominazione lorenese segnò una fase di rinascita economica per il borgo che a partire dal secolo successivo vide nascere i primi impianti industriali per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi.

Nel 1861 Castelnuovo di Val di Cecina venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Castelnuovo di Val di Cecina citiamo qui la Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, il Complesso Termale Etrusco-Romano, il Castello e le fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Castelnuovo di Val di Cecina segnaliamo qui la "Sagra delle Castagne" che si svolge annualmente nell'ultimo fine settimana del mese di ottobre. Durante la sagra è possibile gustare le ottime pietanze preparate a base di castagne secondo le antiche ricette tradizionali.