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Lajatico

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Lajatico (C.A.P. 56030) dista 46,6 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Lajatico conta 1.389 abitanti (Lajatichini) e ha una superficie di 72,34 chilometri quadrati per una densità abitativa di 19,20 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 205 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Garibaldi 1, tel. 0587 - 643121 fax. 0587 - 642029: l'indirizzo di posta elettronica è clajatico@comune.lajatico.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Lajatico ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.475 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.389 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -5,83%.

Gli abitanti sono distribuiti in 569 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,44 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 50 e i 628 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 578 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 28 attività industriali con 114 addetti pari al 34,13% della forza lavoro occupata, 31 attività di servizio con 72 addetti pari al 21,56% della forza lavoro occupata, altre 38 attività di servizio con 106 addetti pari al 31,74% della forza lavoro occupata e 19 attività amministrative con 42 addetti pari al 12,57% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 334 individui, pari al 24,05% del numero complessivo di abitanti del comune.

Lajatico sorge su una collina situata alla sinistra del fiume Era.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di ortaggi, frutta, olive, uva da vino, foraggi e sull'allevamento del bestiame.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal nome proprio di persona latino "Larius", al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-aticus" indicante appartenenza.

I primi insediamenti nella zona di Lajatico risalgono all'epoca etrusco-romana, tuttavia il consolidamento del borgo attuale avvenne a partire dal XII secolo, quando il borgo si sviluppò attorno a un castello di proprietà dei Conti Pannocchieschi del ramo degli Elci.

Successivamente Lajatico passò nelle mani di Ildebrando, Vescovo di Volterra, il quale godeva della protezione dell'imperatore germanico Enrico IV.

All'inizio del XIII secolo il borgo di Lajatico entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Pisa che ne mantenne il controllo fino al 1284, quando la Repubblica di Firenze se ne impadronì.

Alla fine dello stesso secolo la "Pace di Fucecchio" assegnò il borgo alla Repubblica di Pisa, ma già all'inizio del secolo successivo il borgo fu nuovamente sottoposto alla dominazione di Firenze che nel 1406 lo annesse al proprio contado.

Durante la dominazione dei Granduchi de' Medici, saliti al potere in Firenze all'inizio del XVI secolo, il borgo perse la sua funzione militare e le sue fortificazioni difensive per essere trasformato in feudo e concesso nel 1644 come tale al marchese fiorentino Bartolomeo Corsini.

Solo all'inizio del XVIII secolo, con l'avvento al potere dei Duchi di Lorena, il borgo di Lajatico ebbe nel 1776 la sua autonomia comunale.

La dominazione dei Duchi di Lorena si protrasse fino all'occupazione francese durata dal 1800 e al 1814. Dal 1815 il borgo di Lajatico fece parte del Granducato di Toscana, retto dai Lorena, rimanendovi fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Lajatico citiamo qui la Chiesa di San Leonardo, il Palazzo Pretorio, il Palazzo Comunale e la Torre Civica.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Lajatico segnaliamo la tradizionale "Rievocazione Storica" che si tiene annualmente nella terza domenica del mese di maggio e che prevede lo svolgimento di sfilate in costumi medievali e l'allestimento di stand gastronomici per la degustazione degli ottimi prodotti tipici locali.