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Montecatini Val di Cecina

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Montecatini Val di Cecina

Montecatini Val di Cecina (C.A.P. 56040) dista 88,2 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montecatini Val di Cecina conta 2.002 abitanti (Montecatinesi) e ha una superficie di 155,19 chilometri quadrati per una densità abitativa di 12,90 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 416 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Roma 1, tel. 0588 - 31611 fax. 0588 - 31615: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.montecatini.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montecatini Val di Cecina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.178 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.002 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -8,08%.

Gli abitanti sono distribuiti in 847 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,36 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 24 e i 655 metri sul livello del mare.

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Miniera Caporciano - Montecatini Val di Cecina

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 631 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 46 attività industriali con 169 addetti pari al 38,15% della forza lavoro occupata, 62 attività di servizio con 134 addetti pari al 30,25% della forza lavoro occupata, altre 54 attività di servizio con 131 addetti pari al 29,57% della forza lavoro occupata e 4 attività amministrative con 9 addetti pari al 2,03% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 443 individui, pari al 22,13% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montecatini Val di Cecina sorge sul versante sud-orientale del Poggio la Croce.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi, frutta, uva da vino, olive e sull'attività di numerose industrie per la lavorazione del gesso.

Il nome della località deriva dal composto di "monte", con riferimento alla sua posizione elevata, e del nome proprio di persona latino "Catinius", al quale venne successivamente aggiunta la specificazione "Val di Cecina", con riferimento alla valle del fiume Cecina in prossimità della quale la città sorge.

I primi insediamenti nella zona di Montecatini Val di Cecina risalgono all'epoca romana, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona e databili a tale epoca.

Al tempo della dominazione romana, il territorio di Montecatini Val di Cecina venne utilizzato quale campo militare che si ipotizza sia stato utilizzato nella battaglia contro la città etrusca di Volterra.

Dopo la caduta dell'Impero Romano e la successiva discesa dei Barbari in Toscana, il territorio venne abbandonato per essere ripopolato solo durante il Medioevo.

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Chiesa San Leone Magno

La nascita e il consolidamento dell'attuale borgo avvennero in epoca medievale quando, intorno al X secolo, i potenti feudatari Belforti, legati all'imperatore Ottone I, fecero erigere un castello sul territorio attorno al quale la comunità iniziò a raccogliersi e a costruire le proprie abitazioni.

Un documento ufficiale risalente alla fine dello stesso secolo documenta l'esistenza del borgo e il suo trovarsi sotto la diretta giurisdizione del Vescovado di Volterra.

Quest'ultimo dominò il borgo di Montecatini Val di Cecina fino a metà del XIV secolo, quando esso passò sotto la diretta influenza della città di Volterra dopo essere stato unito alla comunità della vicina località di Gabbreto.

Per via della sua posizione geografica il borgo di Montecatini Val di Cecina si trovò lontano dagli importanti assi viari lungo i quali si svolgevano i traffici del tempo. Se da un lato esso venne risparmiato dalle lotte di potere che dal XV secolo divamparono tra le potenti città del tempo, dall'altro non potè godere dei vantaggi decretati da un florido commercio.

Alla fine del XV secolo il borgo di Montecatini Val di Cecina venne conquistato dalla Repubblica di Firenze e annesso ai domini del suo contado, trovandosi dapprima sotto la dominazione dei Granduchi de' Medici e successivamente sotto quella dei Duchi di Lorena.

Sin dal principio la comunità di Montecatini Val di Cecina si dedicò a un'economia di tipo rurale, ma fu solo dopo l'Unità d'Italia che il borgo ricevette un notevole impulso economico e demografico grazie allo sviluppo delle attività minerarie.

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Miniera - Montecatini Val di Cecina

Nel 1861 Montecatini Val di Cecina venne annesso al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montecatini Val di Cecina citiamo qui la Chiesa di San Biagio, il Palazzo Pretorio e la Torre dei Belforti.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montecatini Val di Cecina segnaliamo qui la "Fiera di Montecatini" che si tiene annualmente nel mese di settembre e che prevede l'allestimento di numerosi stand espositivi nei quali è possibile ammirare bellissimi oggetti di artigianato locale e degustare le ottime pietanze tipiche del luogo.