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Orciano Pisano

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Orciano Pisano (C.A.P. 56040) dista 42,1 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Orciano Pisano conta 628 abitanti (Orcianesi) e ha una superficie di 11,63 chilometri quadrati per una densità abitativa di 54,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 122 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza del Municipio 1, tel. 050 - 683018 fax. 050 - 683033: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.orcianopisano.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Orciano Pisano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 568 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 628 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 10,56%.

Gli abitanti sono distribuiti in 238 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,64 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 48 e i 158 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 110 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 16 attività industriali con 87 addetti pari al 47,28% della forza lavoro occupata, 14 attività di servizio con 33 addetti pari al 17,93% della forza lavoro occupata, altre 18 attività di servizio con 50 addetti pari al 27,17% della forza lavoro occupata e 6 attività amministrative con 14 addetti pari al 7,61% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 184 individui, pari al 29,30% del numero complessivo di abitanti del comune.

Orciano Pisano sorge sulle Colline Pisane.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, olive, uva da vino e sull'allevamento del bestiame.

Il nome della località deriva probabilmente dal nome proprio di persona latino "Ursiano", al venne aggiunto dapprima il suffisso "-anus" e nel 1862 la specificazione "Pisano".

Il borgo di Orciano Pisano venne fondato durante l'Alto Medioevo. In quel periodo venne costruito il primo castello della zona, attorno al quale la comunità si raccolse iniziando a costruire le proprie abitazioni e a svolgere le prime attività economiche.

Dal secolo XI Orciano Pisano si trovò sottoposto alla giurisdizione della città di Pisa, che ne mantenne il controllo fino all'inizio del XV secolo.

Nel 1406 Orciano Pisano entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze, dopo che quest'ultima ebbe sconfitto definitivamente la Repubblica di Pisa.

Alla fine dello stesso secolo Pisa assediò ripetutamente il borgo, potendo contare sull'appoggio di alcuni abitanti rimasti fedeli al potere pisano, e lo governò a fasi alterne finchè non venne definitivamente sconfitta da Firenze.

Nel corso dei secoli successivi la fama politica e economica del borgo di Orciano Pisano si accrebbe considerevolmente, grazie alla politica fiorentina che puntava principalmente all'incentivazione delle coltivazioni rurali.

Entrato a far parte del Granducato de' Medici, nel 1630 Orciano Pisano venne concesso in feudo col titolo di marchesato dal Granduca Ferdinando II a Roberto degli Obizzi. Alla morte di quest'ultimo il Granduca confermò la concessione del feudo ai suoi eredi, i quali ne mantennero il controllo fino all'avvento al potere dei Duchi di Lorena.

Nel 1783, nell'ambito della politica di riorganizzazione territoriale, i Lorena abolirono il feudalesimo e elevarono il borgo di Orciano Pisano al rango di comune autonomo, ponendolo dapprima sotto la giurisdizione del Vicariato di Lari e successivamente sotto quella del Vicariato di Rosignano.

La dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia avvenuta, nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Orciano Pisano citiamo qui la Chiesa di San Michele Arcangelo e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Orciano Pisano segnaliamo la "Fiera Paesana" che si tiene annualmente il secondo lunedì del mese di agosto e la "Festa di San Michele", che si tiene annualmente il 29 di settembre in onore del Santo Patrono.