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Santa Croce sull`Arno

Foto © Apt Pisa La città di Santa Croce sull`Arno

Santa Croce sull`Arno (C.A.P. 56029) dista 42,9 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Santa Croce sull`Arno conta 12.472 abitanti (Santacrocesi) e ha una superficie di 16,99 chilometri quadrati per una densità abitativa di 734,08 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 18 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza del Popolo 8, tel. 0571 - 38991 fax. 0571 - 30898: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.santacroce.pi.it.

Foto © Apt Pisa La Collegiata di San Lorenzo

Cenni anagrafici: Il comune di Santa Croce sull`Arno ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 12.345 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 12.472 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,03%.

Gli abitanti sono distribuiti in 4.625 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,70 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 9 e i 112 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 103 metri.

Foto © Apt Pisa La Collegiata di San Lorenzo: il volto Santo

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 857 attività industriali con 5.594 addetti pari al 55,83% della forza lavoro occupata, 522 attività di servizio con 1.417 addetti pari al 14,14% della forza lavoro occupata, altre 615 attività di servizio con 2.359 addetti pari al 23,54% della forza lavoro occupata e 83 attività amministrative con 650 addetti pari al 6,49% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 10.020 individui, pari al 80,34% del numero complessivo di abitanti del comune.

Santa Croce sull'Arno sorge nel Valdarno inferiore, lungo la sponda destra del fiume Arno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi, frutta e foraggi e sull'allevamento di bovini e suini. Rilevante è anche l'attività delle numerose industrie conciarie, calzaturiere, meccaniche e per la lavorazione del legno.

La località deriva il suo nome da quello di una chiesa titolata alla "Santa Croce" e nel 1863 ha assunto la specificazione "sull'Arno" per il fatto di essere situata sulla riva dell'omonimo fiume.

L'effettivo consolidamento del borgo di Santa Croce sull'Arno avvenne in epoca medievale sotto la giurisdizione della potente città di Firenze e, come dimostrano alcuni documenti ufficiali, nel XIII secolo esso era già ben fortificato.

Foto © Apt Pisa Amaretti Santacrocesi

Nel corso del XIII secolo il borgo di Santa Croce sull'Arno si trovò al centro di una aspra contesa con i vicini borghi di Fucecchio e Castelfranco di Sotto per ottenere i diritti di possesso sul vicino bosco delle Cerbaie che costituiva allora una preziosa risorsa economica.

La contesa si concluse con l'intervento del Podestà di Lucca che assegnò l'area boschiva a Santa Croce sull'Arno.

All'inizio del XIV secolo il borgo di Santa Croce sull'Arno venne assoggettato dalla Repubblica di Pisa mediante l'intervento militare di Uguccione della Faggiola e nel 1323, dopo essere stato assediato dall'esercito pisano, esso divenne possesso di Pisa, rimanendovi assoggettato fino al 1327.

Nel 1328 Santa Croce sull'Arno si pose spontaneamente sotto la protezione della città di Firenze e poco dopo entrò definitivamente a far parte dei possedimenti fiorentini.

Iniziò allora la lavorazione artigianale delle pelli destinata a divenire nell'Ottocento la principale fonte di ricchezza economica della città.

Foto © Apt Pisa Carnevale Santacroce

Ormai stabilmente nell'orbita fiorentina Santa Croce sull'Arno ne condivise la storia e le sorti, dall'epoca dei Granduchi de' Medici fino all'età dei Lorena.

Tra il 1840 e il 1850 avvenne la costruzione della prima linea ferroviaria che, passando per Santa Croce sull'Arno, collegò Firenze al porto di Livorno. Essa venne chiamata "Leopolda" in onore del Granduca Pietro Leopoldo II di Lorena che la ideò per favorire il commercio della lavorazione conciaria e pertanto la crescita economica della città.

Nel 1861 Santa Croce sull'Arno venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Santa Croce sull'Arno citiamo qui la Chiesa di Santa Cristiana e la Collegiata di San Lorenzo.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono annualmente a Santa Croce sull'Arno segnaliamo la "Festa dell'Amaretto" che si tiene il 10 e l'11 di dicembre e che prevede l'allestimento di stand per la degustazione dell'amaretto, dolce a base di tuorlo d'uovo, mandorla e zucchero tipico di Santa Croce sull'Arno, e di altri squisiti prodotti enogastronomici locali.