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Vicopisano

Foto © Editori dell'Acero Santa Giulia a Caprona

Vicopisano (C.A.P. 56010) dista 22,9 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Vicopisano conta 7.907 abitanti (Vicaresi) e ha una superficie di 26,92 chilometri quadrati per una densità abitativa di 293,72 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 12 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via del Pretorio 1, tel. 050 - 796511 fax. 050 - 796540: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.vicopisano.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Vicopisano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.584 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.907 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 4,26%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.015 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,62 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 5 e i 681 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 676 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 295 attività industriali con 1.497 addetti pari al 52,95% della forza lavoro occupata, 208 attività di servizio con 437 addetti pari al 15,46% della forza lavoro occupata, altre 181 attività di servizio con 721 addetti pari al 25,50% della forza lavoro occupata e 53 attività amministrative con 172 addetti pari al 6,08% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.827 individui, pari al 35,75% del numero complessivo di abitanti del comune.

Vicopisano sorge alle pendici del monte Pisano.

Foto © Editori dell'Acero Torre della Rocca a Caprona

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi e frutta e sull'attività di industrie chimiche, per la produzione di mobili per la casa e per la lavorazione della ceramica.

Il nome della località deriva dal composto del termine latino "Vicus" che indica un "agglomerato di abitazioni" e della specificazione "Pisano" assunta quando il borgo venne conquistato dalla Repubblica di Pisa.

L'origine del borgo di Vicopisano avvenne intorno al X secolo sotto la giurisdizione dei Conti Obertenghi, sebbene si presuma che il territorio fosse abitato già a partire dal V secolo A. C..

Il castello ivi eretto dai Conti Obertenghi acquisì sin dalla sua costruzione l'importante ruolo di mercato dei prodotti del circondario grazie al fatto d'essere posto alla confluenza dei fiumi Arno e Auser.

Nel secolo XI il Castello di Vicopisano venne ceduto all'Arcivescovado di Pisa e nel 1230 esso divenne sede di podesteria di Pisa, condividendo con quest'ultima le sue sorti politiche e economiche.

Nel corso del secolo successivo il borgo accrebbe la sua importanza sotto la guida di ricchi mercanti pisani che trassero ingenti profitti dallo scalo fluviale per trasportare le merci verso l'entroterra.

Foto © Editori dell'Acero Santa Giulia a Caprona - Facciata

Tra il XIII e il XIV secolo ebbe inizio il declino della Repubblica di Pisa e il borgo di Vicopisano subì le pesanti conseguenze degli attacchi portati alla Repubblica dapprima da parte dei Genovesi e successivamente delle città alleate di Lucca e Firenze.

All'inizio del XV secolo, in seguito alla disfatta di Pisa, Vicopisano venne conquistato e annesso definitivamente dalla potente città di Firenze.

Data l'importanza commerciale che il borgo aveva acquisito al tempo della dominazione pisana, la Repubblica di Firenze procedette al restauro delle fortificazioni e alla costruzione di una nuova rocca.

Nel XVI secolo, con l'avvento al potere del casato mediceo ebbe inizio una grandiosa opera di sistemazione idrica che riguardò la rettifica del corso del fiume Arno e il prosciugamento del vicino Lago di Bientina.

L'opera venne iniziata da Cosimo I de' Medici e portata a termine dal suo successore Francesco I de' Medici. Presso la confluenza dell'Arno vennero costruite anche le cosiddette "Cateratte Ximeniane", opera dell'ingegnere idraulico trapanese Leonardo Ximenes.

Con l'avvento al potere dei Duchi di Lorena, avvenuto nella seconda metà del Settecento, le attività agricole si diffusero maggiormente grazie alla bonifica del territorio operata da questi ultimi.

Nel 1776 Pietro Leopoldo di Lorena elevò Vicopisano al rango di comune autonomo e alla fine del secolo vennero intrapresi i lavori per la realizzazione della Ferrovia Leopoldina che, a metà dell'Ottocento, fu tra le cause principali della decadenza del commercio fluviale.

Foto © Editori dell'Acero Santa Giulia a Caprona - Interno

Nel 1861 Vicopisano venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Vicopisano citiamo qui la Pieve di Santa Maria e San Giovanni, la Chiesa di San Jacopo a Lupeta, il Palazzo Pretorio, la Torre del Mastio, la Torre delle Quattro Porte e la Torre del Soccorso.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Vicopisano segnaliamo la tradizionale "Festa Medievale" che si tiene annualmente nei primi giorni del mese di settembre e che prevede l'allestimento di spettacoli teatrali e musicali che rievocano atmosfere medievali lungo le vie del centro storico.