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Poggio a Caiano

Foto © Editori dell'Acero Villa rinascimentale del Poggio a Caiano

Poggio a Caiano (C.A.P. 59016) dista 8,9 chilometri da Prato, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Poggio a Caiano conta 8.613 abitanti (Poggesi) e ha una superficie di 5,97 chilometri quadrati per una densità abitativa di 1.442,71 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 45 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Cancellieri 4, tel. 055 - 87011 fax. 055 - 8779807: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.poggio-a-caiano.po.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Poggio a Caiano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.941 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.613 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 8,46%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.921 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,95 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 35 e i 177 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 142 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 468 attività industriali con 1.407 addetti pari al 43,15% della forza lavoro occupata, 224 attività di servizio con 569 addetti pari al 17,45% della forza lavoro occupata, altre 202 attività di servizio con 768 addetti pari al 23,55% della forza lavoro occupata e 30 attività amministrative con 517 addetti pari al 15,85% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.261 individui, pari al 37,86% del numero complessivo di abitanti del comune.

Poggio a Caiano sorge lungo la riva destra del fiume Ombrone.

L'economia locale si basa sull'attività di numerose industrie tessili, conciarie e calzaturiere. Fiorente è anche la produzione vinicola.

Il nome della località ha origine da un composto di "Poggio" e del nome locale "Caiano" che deriva dal latino "Carius", al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-anus".

I primi insediamenti nella zona risalgono all'epoca dei Romani, ma l'effettivo consolidamento del borgo avvenne in epoca medievale.

Durante il XII secolo il comune di Prato fece costruire un ponte che attraversava il fiume Ombrone e collegava la pianura pratese alla zona del Montalbano. Contemporaneamente alla costruzione del ponte venne eretto anche un castello fortificato.

Grazie alla sua posizione strategica, Poggio a Caiano divenne un importante centro ove si svilupparono fiorenti traffici fluviali di prodotti provenienti da Prato.

Nel 1420 il Castello di Poggio a Caiano venne sottoposto alla giurisdizione dei Cancellieri, i quali aggiunsero alla costruzione un parco e successivamente cedettero il Castello, ormai trasformato in villa, alla famiglia Strozzi.

Alla fine del Quattrocento i Medici entrarono in possesso della villa e ne mantennero la proprietà fino all'inizio del Settecento. Vista la fortunata posizione geografica della villa Lorenzo de' Medici la fece ristrutturare e ampliare su progetto dell'architetto Giuliano da Sangallo (1443-1516).

Alla morte dell'ultimo discendente del casato mediceo, Poggio a Caiano passò ai Duchi di Lorena, i quali ebbero in proprietà anche della Villa Medicea.

Il periodo della dominazione lorenese si protrasse fino all'inizio dell'Ottocento, quando il territorio di Poggio a Caiano venne invaso dai Francesi, i quali rimasero stanziati sul territorio fino al 1814.

Nel 1815 Poggio a Caiano venne annesso al Granducato di Toscana e nel 1861 venne unito al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Poggio a Caiano citiamo qui la Prepositura di Santa Maria del Rosario, la Chiesa di San Francesco e la Villa Ambra, di età medicea.

Tra le manifestazioni che si svolgono periodicamente a Poggio a Caiano segnaliamo qui il "Mercatino dell'Antiquariato" che si svolge nella seconda metà di novembre.