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Vernio

Vernio (C.A.P. 59024) dista 23,2 chilometri da Prato, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Vernio conta 5.526 abitanti (Verniatti o Sanquirichesi) e ha una superficie di 63,3 chilometri quadrati per una densità abitativa di 87,30 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 278 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza del Comune 21, tel. 0574 - 931011 fax. 0574 - 931052: l'indirizzo di posta elettronica è p.cecconi@comune.vernio.po.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Vernio ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 5.464 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 5.526 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,13%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.264 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,44 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 123 e i 752 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 629 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 152 attività industriali con 556 addetti pari al 45,69% della forza lavoro occupata, 84 attività di servizio con 170 addetti pari al 13,97% della forza lavoro occupata, altre 110 attività di servizio con 319 addetti pari al 26,21% della forza lavoro occupata e 35 attività amministrative con 172 addetti pari al 14,13% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.217 individui, pari al 22,02% del numero complessivo di abitanti del comune.

Vernio sorge nella valle del Bisenzio, nei pressi dell'Appennino Tosco-Emiliano.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione cerealicola, sulla pastorizia, sull'attività di numerose industrie tessili e sul turismo, potendo contare quest'ultimo sia sulla bellezza dei luoghi che sulla presenza di numerose e qualificate strutture alberghiere.

Il nome della località deriva probabilmente dal nome proprio di persona latino "Vernius".

I primi insediamenti sul territorio di Vernio risalgono all'epoca romana. In quel tempo l'Impero Romano si trovava in lotta contro i Galli. I legionari romani che muovavano verso la pianura padana stabilirono sul territorio di Vernio un loro accampamento.

Dopo la caduta dell'Impero Romano il territorio venne colonizzato dai Longobardi, sotto la dominazione dei quali avvenne il consolidamento dell'attuale borgo.

Sin dal principio quest'ultimo si trovò sotto la giurisdizione dei Conti Cadolingi, casato d'origine longobarda che ne mantenne il controllo fino all'avvento al potere dei Conti Alberti, avvenuto nel XII secolo.

Gli Alberti avviarono una significativa opera di fortificazione del borgo, per via della sua posizione strategica per il controllo dell'Appennino di Prato. Nel frattempo la comunità locale andò consolidando la propria economia basandola anche sullo sfruttamento delle abbondanti risorse idriche della zona.

Intorno alla prima metà del XIV secolo il casato degli Alberti attraversò un periodo di difficoltà e si vide costretto a cedere la proprietà di Vernio alla ricca famiglia fiorentina dei Bardi.

Questi ultimi stabilirono la loro residenza presso la vicina località di San Quirico e da lì, investendo propri capitali, avviarono una importante fase di crescita economica del borgo legandola principalmente allo sviluppo del commercio fluviale.

Tale fu l'importanza economica raggiunta dal borgo e dai suoi nuovi signori che questi ultimi riuscirono a sottrarsi alla giurisdizione della Repubblica di Firenze che in quel tempo controllava l'intera zona, fatta eccezione per Vernio.

La dominazione dei Bardi si concluse con l'invasione del territorio operata dalle truppe francesi al seguito di Napoleone Bonaparte. Quest'ultimo infatti abolì il feudalesimo e costituì la Repubblica Cisalpina, inglobandovi anche il borgo di Vernio che successivamente venne inserito nel Dipartimento dell'Arno.

Nel 1814 l'occupazione francese si risolse e Vernio venne assegnata al Granducato di Toscana, retto dai Duchi di Lorena, rimanendovi fino alla sua annessione al Regno d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Vernio citiamo qui la Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano, la Chiesa di San Leonardo in San Quirico, la Badia di Santa Maria nella frazione di Montepiano e il Casone.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Vernio segnaliamo la tradizionale "Sagra della Polenta" che si tiene annualmente nella prima domenica di Quaresima e durante la quale è possibile degustare la polenta dolce, piatto locale tipico di questi luoghi, preparata secondo l'antica ricetta tradizionale.