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Castiglione d`Orcia

Foto © Editori dell'Acero Piazza Vecchietta

Castiglione d`Orcia (C.A.P. 53023) dista 55,1 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castiglione d`Orcia conta 2.505 abitanti (Castiglionesi) e ha una superficie di 141,53 chilometri quadrati per una densità abitativa di 17,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 540 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Aldobrandeschi 13, tel. 0577 - 88401 fax. 0577 - 887490: l'indirizzo di posta elettronica è segre.castiglione@libero.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castiglione d`Orcia ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.840 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.505 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -11,80%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.120 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,24 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 161 e i 1.206 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.045 metri.

Foto © Editori dell'Acero Bagni di San Filippo

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 74 attività industriali con 275 addetti pari al 43,17% della forza lavoro occupata, 78 attività di servizio con 111 addetti pari al 17,43% della forza lavoro occupata, altre 72 attività di servizio con 176 addetti pari al 27,63% della forza lavoro occupata e 31 attività amministrative con 75 addetti pari al 11,77% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 637 individui, pari al 25,43% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castiglione d'Orcia sorge nell'area che si estende lungo il versante sinistro della Val d'Orcia.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali e olive e sul turismo termale grazie alla presenza in loco di benefiche sorgenti termali e di numerose e qualificate strutture alberghiere.

Foto © Editori dell'Acero Rocca di Tentennano

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal composto di "castiglione", riconducibile al termine "castellum" con il significato di "luogo fortificato", e della specificazione "Orcia", che si riferisce alla posizione geografica del luogo, posto nell'omonima valle.

La fondazione e il successivo consolidamento del borgo di Castiglione d'Orcia avvenne intorno al secolo XII, attorno a un castello che si trovava sottoposto alla giurisdizione della famiglia dei Conti Aldobrandeschi.

A metà del XII secolo una parte del territorio di Castiglione d'Orcia venne venduto all'Abbazia di San Salvatore. All'inizio del secolo successivo la città di Siena impose la propria giurisdizione sul territorio, con il consenso degli Aldobrandeschi.

Nel 1252 il borgo divenne libero comune, potendo godere della propria autonomia fino al secolo successivo.

Nel corso del XIV secolo l'influenza senese si estese maggiormente sino a quando il borgo venne annesso definitivamente ai suoi domini e elevato al rango di Vicariato.

Foto © Editori dell'Acero Complesso Monastico di Vivo D'Orcia

Tuttavia sin dall'inizio Siena preferì affidare a famiglie locali il governo di Castiglione d'Orcia, pur continuando a esercitare la propria giurisdizione.

Il borgo vide allora l'alternarsi al potere di famiglie nobiliari, tra le quali quella dei Piccolomini e dei Salimbeni. Questi ultimi fecero di Castiglione d'Orcia un baluardo contro la Repubblica Senese, organizzando ripetute sommosse che tuttavia vennero di volta in volta sedate fino a giungere al 1418, anno in cui Siena riprese il controllo sul borgo.

Un secolo più tardi ebbe inizio la politica di espansione territoriale di Firenze, il cui esercito sconfisse quello senese tutti i possedimenti della repubblica passarono in mano ai Fiorentini.

Dal XV secolo Castiglione d'Orcia si trovò sottoposto alla dominazione dei Granduchi de' Medici e nel 1605 esso divenne marchesato, venendo concesso in feudo da Cosimo II de' Medici alla famiglia nobiliare dei Riario.

Foto © Editori dell'Acero Castello di Ripa d`Orcia

Alla morte dell'ultimo discendente della famiglia de' Medici, Castiglione d'Orcia passò per eredità ai Duchi di Lorena, grazie ai quali il borgo ritrovò la sua autonomia divenendo libero comune.

All'inizio del XIX secolo il territorio di Castiglione d'Orcia subì l'invasione dell'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte. L'occupazione si risolse solo nel 1814, anno in cui il Trattato di Vienna pose il borgo sotto la giurisdizione del Granducato di Toscana, essendo quest'ultimo retto dai Duchi di Lorena.

Nel 1861 Castiglione d'Orcia venne annesso al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Castiglione d'Orcia citiamo qui la Chiesa di Santa Maria Maddalena, la Chiesa dei Santi Stefano e Degna, la Piazza dedicata a Lorenzo di Pietro, il quale era ritenuto nativo del borgo, e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Castiglione d'Orcia segnaliamo qui il "Festival della Val d'Orcia" che si tiene annualmente dalla fine del mese di luglio fino a metà di agosto, durante il quale è possibile assistere a spettacoli di vario genere e gustare le numerose specialità tipiche del luogo che per l'occasione vengono esposte in appositi stand.