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Murlo

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Murlo (C.A.P. 53016) dista 26 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Murlo conta 1.927 abitanti (Murlesi) e ha una superficie di 114,7 chilometri quadrati per una densità abitativa di 16,80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 294 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Tinoni, tel. 0577 - 814213 fax. 0577 - 814205: l'indirizzo di posta elettronica è comune.murlo@iol.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Murlo ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.793 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.927 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 7,47%.

Gli abitanti sono distribuiti in 868 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,22 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 107 e i 503 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 396 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 43 attività industriali con 108 addetti pari al 23,38% della forza lavoro occupata, 38 attività di servizio con 102 addetti pari al 22,08% della forza lavoro occupata, altre 76 attività di servizio con 218 addetti pari al 47,19% della forza lavoro occupata e 17 attività amministrative con 34 addetti pari al 7,36% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 462 individui, pari al 23,98% del numero complessivo di abitanti del comune.

Murlo sorge nella regione delle Colline Metallifere.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, olive, ortaggi, frutta e sull'allevamento del bestiame.

Il nome della località deriva dal latino "Murulus" che letteralmente significa "muretto", con il significato di luogo murato.

La nascita del borgo di Murlo avvenne nel XII secolo, quando vi fu costruito un castello attorno al quale si raccolse la comunità di Murlo.

Nel corso del XII secolo Murlo si trovò sottoposto alla dominazione del Conte Ugolino di Ranuccio Ardengheschi, il quale nel 1151 ne vendette una parte al vescovo Ranieri e un'altra parte al vescovado senese. Da quel momento Murlo venne retto da un particolare statuto come feudo vescovile.

Le principali risorse del territorio in quel periodo erano legate all'agricoltura e all'utilizzo delle risorse bosco.

Nei due secoli successivi il borgo di Murlo fu oggetto di contesa tra la città di Siena e il vescovado. Nel 1387 Siena ebbe il riconoscimento della giurisdizione sul castello.

Nel 1554, in seguito alla sconfitta senese operata dai Medici, Murlo passò sotto la giurisdizione dei vescovi e vi rimase fino al 1749, quando Leopoldo II di Lorena abolì lo statuto di feudo vescovile.

Il periodo della dominazione lorenese si protrasse fino all'inizio dell'Ottocento, quando il territorio di Murlo venne invaso dall'esercito francese di Napoleone Bonaparte.

I Francesi rimasero stanziati sul territorio fino al 1814 quando, con il Trattato di Vienna, Murlo venne assegnata al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Murlo venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Murlo citiamo qui la Chiesa di San Fortunato, la Palazzina e il Palazzone (ex Palazzo Vescovile) che ospita oggi il "Museo Etrusco Antiquarium di Poggio Civitate".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Murlo segnaliamo qui la tradizionale "Festa in collina" che si tiene ogni anno nella seconda metà di maggio e che prevede l'allestimento di mostre, spettacoli, giochi popolari e gare sportive.