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Radda in Chianti

Foto © Editori dell'Acero Radda in Chianti

Radda in Chianti (C.A.P. 53017) dista 33,5 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Radda in Chianti conta 1.668 abitanti (Raddesi) e ha una superficie di 80,58 chilometri quadrati per una densità abitativa di 20,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 530 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza F. Ferrucci 1, tel. 0577 - 783791 fax. 0577 - 738062: l'indirizzo di posta elettronica è segreteria@comune-radda-in-chianti.si.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Radda in Chianti ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.633 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.668 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 2,14%.

Gli abitanti sono distribuiti in 680 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,45 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 283 e i 845 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 562 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 83 attività industriali con 461 addetti pari al 51,68% della forza lavoro occupata, 63 attività di servizio con 101 addetti pari al 11,32% della forza lavoro occupata, altre 80 attività di servizio con 237 addetti pari al 26,57% della forza lavoro occupata e 21 attività amministrative con 93 addetti pari al 10,43% della forza lavoro occupata.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio

Risultano occupati complessivamente 892 individui, pari al 53,48% del numero complessivo di abitanti del comune.

Radda in Chianti sorge in posizione elevata tra le valli dei fiumi Pesa e Arbia, nella regione del Chianti.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione agricola, sull'allevamento dei bovini e sull'attività di industrie operanti nei settori dell'abbigliamento e della produzione di mobili per la casa. Rinomati sono infine l'olio d'oliva e i vini Chianti prodotti in zona.

Il nome della località deriva da un composto di "Radda", a sua volta derivante dal nome proprio di persona di origine germanica "Radi" o "Rada", al quale venne aggiunta nel 1911 la specificazione "Chianti", riflettendo quest'ultima il nome proprio di persona etrusco "Clanti".

I primi insediamenti nella zona di Radda in Chianti risalgono all'epoca degli Etruschi, come dimostrano alcuni reperti archeologici ritrovati in zona e databili a tale epoca. L'effettivo consolidamento del borgo avvenne in epoca medievale.

Dal secolo XI Radda in Chianti è documentata in numerosi documenti ufficiali dell'epoca, i quali attestano la presenza di un castello sottoposto alla giurisdizione della Badia Fiorentina.

In tale periodo la comunità di Radda in Chianti iniziò a organizzare la propria economia, incentrandola principalmente su attività a carattere rurale: la coltura di oliveti e vigneti rappresentò la risorsa economica principale dalla quale la cittadina traeva la propria ricchezza. Più tardi si svilupparono anche attività artigianali legate alla lavorazione di prodotti agricoli tra i quali il lino e la canapa.

Foto © Editori dell'Acero Fortificato di Grignano

All'inizio del XIII secolo il borgo venne acquistato dalla nobile famiglia dei Conti Guidi che ne mantenne il controllo fino alla fine dello stesso secolo, quando al termine di un'aspra contesa in atto tra gli stessi Conti e la città di Firenze, quest'ultima conquista e annette definitivamente Radda in Chianti al proprio contado.

Da allora Radda in Chianti fu sotto la giurisdizione politica della città di Firenze che nei due secoli successivi ne operò una massiccia fortificazione, divenendo dapprima "terziere" (nome che identificava una delle tre aree in cui il territorio si trovava diviso amministrativamente) della Lega del Chianti e successivamente, alla fine del XIV secolo, sede podestarile della lega stessa.

Durante la dominazione fiorentina il borgo raggiunse una notevole importanza economica. Dal XV secolo i Granduchi de' Medici contribuirono all'abbellimento della cittadina mediante la costruzione di eleganti palazzi e la ristrutturazione degli edifici già esistenti.

Nonostante Radda in Chianti fosse dotata di propri statuti autonomi, in quanto sede podestarile, fu solo con l'avvento al potere dei Duchi di Lorena nel Settecento che la località divenne comune autonomo, iniziando a assumere la conformazione territoriale attuale.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio

La dominazione lorenese, interrotta all'inizio del XIX secolo dall'invasione del territorio da parte delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, continuò fino all'annessione di Radda in Chianti al Regno d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Radda in Chianti citiamo qui la Pieve di San Giusto in Salcio, la Pieve di San Polo in Rosso, il Palazzo del Podestà e il Convento di San Martino al Prato.

Nel comune di Radda in Chianti si celebrano periodicamente numerose manifestazioni tra le quali ricordiamo qui la tradizionale "Festa del Vino" che si svolge annualmente nei mesi di marzo e aprile e la "Festa della Vendemmia" che si tiene annualmente nel mese di settembre. Entrambe le manifestazioni offrono ai partecipanti la possibilità di degustare gli ottimi vini prodotti dai pregiati vigneti della zona.