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Castelfranco di Sopra

Foto © Comune di Castelfranco di Sopra Veduta di Castelfranco di Sopra

Castelfranco di Sopra (C.A.P. 52020) dista 43,5 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castelfranco di Sopra conta 2.731 abitanti (Castelfranchesi) e ha una superficie di 37,62 chilometri quadrati per una densità abitativa di 72,59 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 281 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Vittorio Emanuele 30, tel. 055 - 9149571 fax. 055 - 9149096: l'indirizzo di posta elettronica è castelfr@val.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castelfranco di Sopra ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.657 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.731 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 2,79%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.010 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,70 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 128 e i 1.537 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.409 metri.

Foto © Comune di Castelfranco di Sopra Chiesa di San Filippo Neri

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 102 attività industriali con 582 addetti pari al 61,52% della forza lavoro occupata, 58 attività di servizio con 111 addetti pari al 11,73% della forza lavoro occupata, altre 67 attività di servizio con 192 addetti pari al 20,30% della forza lavoro occupata e 25 attività amministrative con 61 addetti pari al 6,45% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 946 individui, pari al 34,64% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castelfranco di Sopra sorge alle falde del Pratomagno, rivolto verso il Valdarno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di grano, foraggi, fagioli e barbabietole e sull'allevamento ittico e di bovini e suini. Di grande rilievo è anche l'attività industriale per la produzione di calzature e per la lavorazione del vetro.

Il nome della località deriva dal composto di "Castel" e "franco", quest'ultimo con il significato di "libero dal dominio feudale", ai quali venne aggiunta la specificazione "di Sopra" con riferimento alla posizione elevata nella quale la località sorge.

La fondazione del borgo di Castelfranco di Sopra avvenne in epoca medievale sui ruderi del cosiddetto "Castello di Soffena", che aveva tratto il suo nome da quello di una vicina badia.

Dopo la distruzione del castello la Badia, titolata a San Salvatore, fu al centro di una aspra contesa tra i frati che vi risiedevano e il Signore di Faella, Renuccio di Ranieri, il quale godeva dell'appoggio dell'imperatore Federico I.

Nel corso del XIII secolo la Repubblica di Firenze affermò la sua supremazia sul territorio che nel 1299 iniziò a consolidarsi assumendo la sua conformazione odierna.

Foto © Comune di Castelfranco di Sopra Torre di Castelfranco di Sopra

Attraverso una serie di editti che abolivano la tassazione sui terreni rurali i Fiorentini favorirono il popolamento del borgo, che fu dunque libero da oneri fiscali per quanti ivi avessero acquistato una porzione di terra: l'intento era quello di contrastare l'arricchimento della locale aristocrazia feudale.

Nel XIII secolo Castelfranco di Sopra venne ampiamente fortificato per far fronte ai tentativi di conquista da parte degli Umbertini, dei Guidi e dei Pazzi che erano decisi a riappropriarsi dei loro antichi possedimenti.

Alla fine dello stesso secolo il borgo fu a capo della Lega di Castelfranco divenendo un fiorente mercato grazie alla sua posizione strategica in prossimità dell'asse viario che collegava il Partomagno al Valdarno.

Nel XIV secolo Castelfranco di Sopra venne elevato al rango di Podesteria, estendendo la propria giurisdizione anche ai territori limitrofi e acquisendo maggiore rilievo nella zona.

Dal XV secolo Castelfranco di Sopra venne governato dapprima dai Granduchi de' Medici e successivamente dai Duchi di Lorena i quali, nel 1776, soppressero la Badia di San Salvatore riducendola a usi colonici.

Il periodo della dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Castelfranco di Sopra citiamo qui la Parrocchiale di San Tommaso, l'Oratorio di San Filippo Neri, la Badia di San Salvatore e la Torre.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Castelfranco di Sopra segnaliamo la tradizionale "Sagra della Castagna e del Vin Brulè" che si tiene annualmente il 10 di novembre e che prevede l'allestimento di una festa enogastronomica durante la quale è possibile degustare piatti locali tipici accompagnati dal buon vino prodotto nella zona.