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Castiglion Fiorentino

Foto © Comune di Castiglion Fiorentino Castiglion Fiorentino

Castiglion Fiorentino (C.A.P. 52043) dista 17,7 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castiglion Fiorentino conta 12.032 abitanti (Castiglionesi) e ha una superficie di 113,19 chilometri quadrati per una densità abitativa di 106,30 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 342 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza del Municipio 12, tel. 0575 - 65641 fax. 0575 - 680103: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.castiglionfiorentino.ar.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castiglion Fiorentino ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 11.410 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 12.032 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 5,45%.

Gli abitanti sono distribuiti in 4.254 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,83 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 236 e i 827 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 591 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 341 attività industriali con 1.931 addetti pari al 40,35% della forza lavoro occupata, 289 attività di servizio con 779 addetti pari al 16,28% della forza lavoro occupata, altre 286 attività di servizio con 1.298 addetti pari al 27,12% della forza lavoro occupata e 27 attività amministrative con 778 addetti pari al 16,26% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.786 individui, pari al 39,78% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castiglion Fiorentino sorge alle pendici di un colle in Valdichiana.

L'economia locale si basa sull'agricoltura e sull'allevamento di bestiame. Fiorente è anche l'attività industriale di pastifici, zuccherifici e la lavorazione dei salumi. Di notevole interesse, culturale oltre che eeconomico, è anche la lavorazione artigianale della ceramica.

Le prime presenze umane nel territorio risalgono all'epoca Preistorica tuttavia l'effettivo consolidamento del nucleo abitativo avvenne in epoca etrusca.

Foto © Comune di Castiglion Fiorentino Una Chiesa di Castiglion Fiorentino

Durante la successiva dominazione romana iniziò per Castiglion Fiorentino una fase di decadenza economica dovuta al diffondersi delle paludi che portò allo spostamento delle popolazioni verso le vicine zone collinari.

Il nome della località deriva da un composto di "Castiglione", attestato come "Castellione" in documenti ufficiali sin dal X secolo, e dal determinante "Fiorentino" che la città assunse nel 1384 quando passò sotto la giurisdizione della città di Firenze.

Nel X secolo Castiglion Fiorentino era feudo dei marchesi del Monte Santa Maria e nel corso del secolo XI passò sotto il controllo della diocesi di Arezzo.

Nel 1289 la città di Arezzo venne sconfitta da Firenze nella celebre Battaglia di Campaldino, di conseguenza Castiglione divenne parte dei domini della Repubblica di Firenze.

Successivamente le città di Arezzo e Siena si allearono contro Firenze riuscendo a riconquistare il borgo di Castiglion Fiorentino che venne allora restaurato nell'impianto urbano e fortificato ulteriormente dal vescovo Guido Tarlati, signore di Arezzo.

Alla morte di Guido Tarlati, avvenuta intorno al 1336, il borgo fu sotto il controllo di Firenze per un breve periodo sin quando, nel 1344, esso venne conquistato dalla città di Perugia, contro la quale la popolazione si ribellò nel 1369.

Nel XV secolo Castiglione attraversò un periodo di declino economico dovuto al diffondersi delle paludi che causò gravi epidemie malariche.

Agli inizi del XVI secolo la città di Castiglione fu teatro di uno scontro tra le due Repubbliche di Firenze e di Siena che si concluse con la conquista senese della città, la quale rimase sotto il controllo di Pietro Strozzi fino al 1554.

Alla dominazione senese seguì quella fiorentina con i Granduchi de' Medici che si protrasse fino al 1765, quando salirono al potere i Duchi di Lorena.

Foto © Comune di Castiglion Fiorentino Una piazza di Castiglion Fiorentino

Durante il periodo della dominazione lorenese la città visse una rilevante crescita economica grazie alla lungimirante politica dei Lorena che mirò principalmente alla bonifica delle aree paludose e che quindi favorì la crescita demografica oltre che economica.

Tra il 1800 e il 1814 Castiglion Fiorentino subì l'occupazione dei francesi guidati da Napoleone Bonaparte e solo dopo il 1814 i Duchi di Lorena poterono proseguire i lavori di bonifica dell'intera Valdichiana.

Qualche anno dopo Castiglion Fiorentino entrò a far parte del Granducato di Toscana rimanendovi fino al 1861, quando essa venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Castiglion Fiorentino citiamo qui la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Sant'Angelo, la Collegiata di San Giuliano, le Logge del Vasari e il Cassero.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Castiglion Fiorentino segnaliamo qui il tradizionale "Palio dei Rioni" che si tiene la terza domenica del mese di giugno. La manifestazione coinvolge tutti i rioni del Comune in una corsa di cavalli in costumi medievali.