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Chiusi della Verna

Foto © Editori dell'Acero Santuario del La Verna

Chiusi della Verna (C.A.P. 52010) dista 41,7 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Chiusi della Verna conta 2.225 abitanti (Chiusini) e ha una superficie di 102,06 chilometri quadrati per una densità abitativa di 21,80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 960 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Viale San Francesco 42, tel. 0575 - 599611 fax. 0575 - 599139: l'indirizzo di posta elettronica è chiusidellaverna@casentino.toscana.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Chiusi della Verna ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.223 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.225 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,09%.

Gli abitanti sono distribuiti in 870 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,56 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 312 e i 1.291 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 979 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 93 attività industriali con 835 addetti pari al 69,87% della forza lavoro occupata, 45 attività di servizio con 89 addetti pari al 7,45% della forza lavoro occupata, altre 42 attività di servizio con 124 addetti pari al 10,38% della forza lavoro occupata e 23 attività amministrative con 147 addetti pari al 12,30% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.195 individui, pari al 53,71% del numero complessivo di abitanti del comune.

Chiusi della Verna sorge sul monte Penna, nel Casentino.

L'economia locale si basa prevalentemente su attività agricole e sul turismo, potendo quest'ultimo contare sia sulla bellezza del paesaggio e dei luoghi come pure sulla presenza di numerose e qualificate strutture alberghiere.

Il nome della località deriva dal composto di "Chiusi", a sua volta derivante dal latino "clusa" con il significato di "strettoia", e di "Verna", con riferimento al vicino monte "La Verna".

I primi insediamenti abitativi nella zona di Chiusi della Verna risalgono all'epoca etrusco-romana, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona, quali necropoli, databili a tali periodi.

Nell'Alto Medioevo a Chiusi della Verna vennero costruite le prime abitazioni e la comunità si dedicò a attività di tipo pastorale e allo sfruttamento delle risorse boschive. In quel tempo la località era sotto la giurisdizione del Conte Goffredo di Ildebrando Cattani.

Nel corso del Medioevo la località acquisì una notevole importanza per il trovarsi in corrispondenza dell'importante asse viario chiamato "Via Romea" che collegava la città di Arezzo con la Romagna.

Nel 1213 la famiglia Cattani donò a Francesco d'Assisi il monte della Verna, ove il Santo ricevette le sacre stimmante nel 1224.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio

In quel tempo Chiusi della Verna venne attraversata da numerosi pellegrini che, scendendo dal nord Europa si recavano a Roma ove, nel 1300, si celebrò il primo Giubileo.

Nello stesso periodo ebbe inizio la costruzione della Cappella di Santa Maria Maddalena, sullo stesso luogo ove sorgeva una capanna nella quale San Francesco d'Assisi aveva vissuto per lungo tempo. Essa costituisce il nucleo originario dell'attuale Santuario della Verna e secondo la tradizione fu all'interno di quel luogo che Gesù Cristo apparve al Santo.

Nel corso del XV secolo Chiusi della Verna subì ripetuti attacchi nemici, dapprima da parte delle truppe del Ducato di Milano al seguito di Niccolò Piccinino e successivamente da quelle di Bartolomeo d'Alviano, che alleate per l'occasione con il casato mediceo conquistarono il borgo e lo posero sotto la giurisdizione della Repubblica di Firenze.

Da allora Chiusi della Verna si trovò sotto l'influenza di Firenze, venendo governata dapprima dai Granduchi de' Medici e successivamente dai Duchi di Lorena, i quali salirono al potere all'inizio del XVIII secolo.

Nel 1776 Chiusi della Verna venne unita amministrativamente a tredici località limitrofe dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena e fu solo dopo l'Unità d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia, che il borgo acquisì la sua autonomia comunale.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Chiusi della Verna citiamo qui il Santuario della Verna, la cui costruzione comprende la Chiesa Maggiore, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, il Corridoio delle Stimmate, la Cappella delle Stimmate e il Chiostro di Santa Chiara.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Chiusi della Verna segnaliamo qui la tradizionale "Processione di San Francesco" che si tiene annualmente il quattro di settembre in onore del Santo Patrono e che prevede lo svolgimento di una funzione religiosa cui segue una processione di fedeli che si reca fino alla Cappella delle Stigmate, luogo ove San Francesco ricevette le sacre stimmate.