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Foiano della Chiana

Foto © Wikypedia Foiano della Chiana

Foiano della Chiana (C.A.P. 52045) dista 38,1 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Foiano della Chiana conta 8.412 abitanti (Foianesi) e ha una superficie di 40,82 chilometri quadrati per una densità abitativa di 206,08 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 318 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Cavour 1, tel. 0575 - 6431 fax. 0575 - 643205: l'indirizzo di posta elettronica è foiano@comune.foiano.ar.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Foiano della Chiana ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.738 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.412 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 8,71%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.019 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,79 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 242 e i 321 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 79 metri.

Foto © Luzia Foiano della Chiana

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 241 attività industriali con 1.414 addetti pari al 51,89% della forza lavoro occupata, 178 attività di servizio con 381 addetti pari al 13,98% della forza lavoro occupata, altre 237 attività di servizio con 659 addetti pari al 24,18% della forza lavoro occupata e 67 attività amministrative con 271 addetti pari al 9,94% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.725 individui, pari al 32,39% del numero complessivo di abitanti del comune.

Foiano della Chiana sorge su un'altura della Valdichiana.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura e sull'attività di numerose industrie nel settore alimentare, della produzione di mobili e del tabacco.

Il nome della località deriva dal nome proprio di persona latino "Furius" al quale venne aggiunta nel 1862 la specificazione "Chiana" a sua volta riconducibile al nome del vicino fiume Chiani.

Foto © Wikypedia Chiesa San Francesco

I primi insediamenti nella zona di Foiano della Chiana risalgono all'epoca etrusca, come dimostrano i ritrovamenti archeologici rinvenuti nella località databili a quel periodo.

Tuttavia il borgo di Foiano della Chiana si consolidò solo intorno al secolo XI sotto l'influenza diretta della città di Siena la cui dominazione si protrasse fino alla fine del XII secolo.

Nel corso del XIII secolo i Vescovi della città di Arezzo estesero la propria giurisdizione al borgo di Foiano della Chiana, avendo precedentemente posto sotto la propria protezione molte altre località limitrofe.

Il Vescovado Aretino mantenne il controllo del borgo fino al 1336, anno in cui la potente Repubblica di Firenze riuscì a impadronirsene.

Durante il lungo periodo di dominazione fiorentina il borgo di Foiano della Chiana venne restaurato e fortificato mediante la costruzione di alcune torri sulla cortina di mura eretta precedentemente al fine di difenderlo dai ripetuti attacchi nemici.

Nel corso del XV secolo Foiano della Chiana subì le conseguenze delle contese tra Firenze e la città di Arezzo, essendo quest'ultima decisa a riprendere l'antico possedimento.

I conflitti si conclusero nel 1436 con la definitiva annessione di Foiano della Chiana ai possedimenti di Firenze, la quale conquistò anche la vicina località di Pozzo, che venne unita al borgo di Foiano.

Foto © Wikypedia Tempio di San Stefano della Vittoria

Ebbe inizio allora il periodo del Granducato de' Medici il cui interesse si rivolse anche alla bonifica del territorio che avvenne in modo ciclico a partire dal 1523 e che fu continuata dai Duchi di Lorena, i quali successero al casato mediceo all'inizio del Settecento. Le numerose opere di bonifica favorirono la crescita economica e demografica del borgo.

All'inizio dell'Ottocento Foiano della Chiana subì l'invasione dell'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte, che ivi rimase stanziato fino al 1814, anno in cui il Trattato di Vienna assegnò Foiano della Chiana al Granducato di Toscana.

Rientrata nell'orbita del Granducato, Foiano della Chiana vi rimase fino al 1861, anno in cui venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Foiano della Chiana citiamo qui la Chiesa dei Santi Domenico e Michele Arcangelo, la Chiesa di San Martino, la Chiesa di Santa Maria della Fraternità, il Palazzo Comunale e il Palazzo Granducale.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Foiano della Chiana segnaliamo il tradizionale "Carnevale di Foiano della Chiana" che si tiene annualmente durante il primo fine settimana del mese giugno. La festa carnevalesca di Foiano della Chiana è una tra le più antiche al mondo e ogni anno propone la rievocazione storica della Battaglia di Scannagallo mediante l'allestimento di un corteo di carri allegorici.