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Loro Ciuffenna

Foto © Mistertiberim@gmail.com Piazza Loro Ciuffenna

Loro Ciuffenna (C.A.P. 52024) dista 42,9 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Loro Ciuffenna conta 5.174 abitanti (Loresi) e ha una superficie di 86,67 chilometri quadrati per una densità abitativa di 59,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 330 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza G. Matteotti 7, tel. 055 - 917011 fax. 055 - 9172977: l'indirizzo di posta elettronica è segreteria@comune.loro-ciuffenna.ar.it .

Cenni anagrafici: Il comune di Loro Ciuffenna ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.452 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 5.174 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 16,22%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.978 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,62 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 217 e i 1.593 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.376 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 196 attività industriali con 728 addetti pari al 54,65% della forza lavoro occupata, 117 attività di servizio con 209 addetti pari al 15,69% della forza lavoro occupata, altre 92 attività di servizio con 237 addetti pari al 17,79% della forza lavoro occupata e 36 attività amministrative con 158 addetti pari al 11,86% della forza lavoro occupata.

Foto © Editori dell'Acero San Pietro a Gropina

Risultano occupati complessivamente 1.332 individui, pari al 25,74% del numero complessivo di abitanti del comune.

Loro Ciuffenna sorge sul versante sud-occidentale del Pratomagno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, olive, barbabietole da zucchero e segnatamente sulla produzione vinicola. Rinomato è anche l'artigianato locale del ferro battuto.

Il nome della località deriva dal composto di "Ciuffenna", che è il nome del torrente che scorre nei suoi pressi, al quale venne aggiunto il termine "Loro" che deriva a sua volta dal latino "laurus" che significa "alloro".

I primi insediamenti abitativi nella zona di Loro Ciuffenna risalgono all'età dei Romani, epoca nella quale il borgo già rivestiva un importante ruolo commerciale. A partire dal II secolo A. C. ebbe inizio il declino di Loro Ciuffenna, dato che l'Imperatore romano Giulio Cesare preferì investire i finanziamenti dell'Impero nella fondazione della città di Firenze.

Con la caduta dell'Impero Romano il territorio venne occupato dai Longobardi, i quali contribuirono al rilancio dell'economia locale.

Alcuni documenti ufficiali attestano la presenza di un castello nella località di Loro Ciuffenna a partire dal X secolo. Tale castello si trovò sottoposto dapprima alla giurisdizione degli Ubertini e successivamente a quella di Gucciardo, quest'ultimo sotto l'influenza diretta dei Conti Guidi.

Tra il X e il XIII secolo i Conti Guidi si adoperarono nella fortificazione del borgo di Loro Ciuffenna mantenendone il controllo, seppur sotto l'influenza del Vescovado di Arezzo, fino al 1293, anno in cui passò alla Repubblica di Firenze e con Firenze il borgo condivise le successive vicende politiche.

Foto © Editori dell'Acero San Pietro a Gropina - Particolare

Nel corso del XIV secolo Loro Ciuffenna subì le pesanti conseguenze delle lotte tra la fazione politica dei Guelfi (sostenitori del Papato) e quella dei Ghibellini (sostenitori dell'Impero), delle quali lotte i Conti Guidi approfittarono per riconquistare il borgo.

A metà dello stesso secolo la situazione politica si stabilizzò in seguito alla conquista fiorentina di Arezzo permettendo lo sviluppo dell'economia locale, prevalentemente a carattere agricolo.

Nel 1462 Loro Ciuffenna si costituì in comune autonomo dandosi propri statuti e nel corso del secolo accrebbe la sua importanza economica sotto la dominazione dei Granduchi de' Medici.

Nel 1646 Ferdinando II de' Medici concesse il borgo in feudo a Piero Capannori, sotto la giurisdizione del quale Loro Ciuffenna estese la propria influenza ai borghi vicini ampliando il proprio territorio.

Tuttavia in questo stesso periodo ebbe inizio una fase di recessione economica che fu la causa principale delle ribellioni cittadine che si susseguirono nel corso del XVIII secolo e culminarono nella più cruenta, organizzata contro i Francesi di Napoleone Bonaparte che avevano occupato il territorio all'inizio dell'Ottocento.

L'economia di Loro Ciuffenna risollevò le proprie sorti solo dopo l'annessione della città al Regno d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Loro Ciuffenna citiamo qui la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Basilica di Nostra Signora dell'Umiltà e il Museo "Venturino Venturi".

La città di Loro Ciuffenna ha dato i natali al celebre scultore Venturino Venturi (1918-2002).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Loro Ciuffenna segnaliamo la tradizionale "Sagra della Trota" che si tiene annualmente il 25 di aprile e che consiste di un gara di pesca, al vincitore della quale viene consegnata in premio una trota dorata. Le trote pescate vengono successivamente cucinate e consumate dai presenti.