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Montevarchi

Foto © Silvio.scala5@libero.it Motevarchi Square

Montevarchi (C.A.P. 52025) dista 38,9 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montevarchi conta 22.074 abitanti (Montevarchini) e ha una superficie di 56,75 chilometri quadrati per una densità abitativa di 388,97 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 144 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Varchi 5, tel. 055 - 91081 fax. 055 - 982851: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.montevarchi.ar.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montevarchi ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 21.710 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 22.074 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,68%.

Gli abitanti sono distribuiti in 8.375 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,64 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 138 e i 809 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 671 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 683 attività industriali con 3.949 addetti pari al 44,62% della forza lavoro occupata, 547 attività di servizio con 1.610 addetti pari al 18,19% della forza lavoro occupata, altre 568 attività di servizio con 1.948 addetti pari al 22,01% della forza lavoro occupata e 119 attività amministrative con 1.344 addetti pari al 15,18% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 8.851 individui, pari al 40,10% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montevarchi sorge in un'ampia valle solcata dal fiume Arno

L'economia di Montevarchi è particolarmente attiva nei settori agricolo, commerciale e industriale. Notevole è anche la lavorazione della pelle e il florivivaismo.

Il nome della città deriva dal composto Monte e Varco con il significato di valico con probabile riferimento alla ubicazione del borgo sui confini dei territori di Arezzo e Fiesole.

Si ipotizza che i primi insediamenti nella zona risalgano all'epoca romana, tuttavia il borgo di Montevarchi si sviluppò sostanzialmente durante il XIII secolo attorno a un castello costruito in posizione strategica dominante le principali vie commerciali. Inizialmente il castello appartenne ai Bourbon del Monte e successivamente divenne proprietà dei conti Guidi.

Montevarchi fu a lungo teatro di sanguinose lotte tra le potenti città di Arezzo e Firenze fin quando nel 1254 i conti Guidi non vendettero il castello e parte dei territori limitrofi a Firenze.

Nel 1384 il territorio venne annesso definitivamente ai possedimenti della Repubblica di Firenze che fece di Montevarchi un importante baluardo militare. Durante la dominazione fiorentina Montevarchi ebbe un notevole impulso economico grazie anche al consolidamento dell'attività commerciale.

Nel corso del XVI secolo nacquero a Montevarchi le prime botteghe in cui si lavorava la lana e dalla fine del Settecento, sotto la dominazione del Granducato de' Medici, le botteghe si trasformarono in piccoli impianti industriali.

Durante la dominazione medicea avvenne una importante riqualificazione del tessuto urbano di Montevarchi mediante la riorganizzazione della viabilità e la costruzione di imponenti edifici pubblici e sfarzose residenze private.

Alla famiglia dei Granduchi de' Medici successe quella dei Duchi di Lorena alla fine del Settecento, la cui dominazione si protrasse fino agli inizi del XIX secolo, quando il territorio venne invaso dall'esercito francese di Napoleone Bonaparte.

Nel 1861 la città di Montevarchi venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montevarchi citiamo qui la Collegiata di San Lorenzo, il Convento di San Lodovico, la Chiesa del Giglio, il Museo d'arte Sacra e il Museo Paleontologico.

La città di Montevarchi ha dato i natali al celebre scultore Francesco Mochi (1580-1654).