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Sansepolcro

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Veduta di Sansepolcro

Sansepolcro (C.A.P. 52037) dista 38,7 chilometri da Arezzo, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Sansepolcro conta 15.693 abitanti (Borghesi o Biturgensi) e ha una superficie di 91,45 chilometri quadrati per una densità abitativa di 171,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 330 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Matteotti 1, tel. 0575 - 7321 fax. 0575 - 732263: l'indirizzo di posta elettronica è urp@sansepolcro.net.

Cenni anagrafici: Il comune di Sansepolcro ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 15.695 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 15.693 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,01%.

Gli abitanti sono distribuiti in 6.083 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,58 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 295 e i 1.384 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.089 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 394 attività industriali con 2.616 addetti pari al 39,91% della forza lavoro occupata, 477 attivitą di servizio con 1.233 addetti pari al 18,81% della forza lavoro occupata, altre 468 attivitą di servizio con 1.814 addetti pari al 27,67% della forza lavoro occupata e 125 attivitą amministrative con 892 addetti pari al 13,61% della forza lavoro occupata.

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Porta Fiorentina

Risultano occupati complessivamente 6.555 individui, pari al 41,77% del numero complessivo di abitanti del comune.

Sansepolcro sorge nella zona compresa tra la riva sinistra del fiume Tevere e l'Alpe della Luna.

L'economia locale si basa prevalentemente sulle attività industriali nei settori alimentari e dolciari e sulla lavorazione artigianale dell'oro, del legno e della terracotta.

Secondo la tradizione il borgo di Sansepolcro ebbe origine verso la fine del X secolo intorno a un oratorio fondato da due pellegrini reduci dalla Palestina, i quali riposero nell'oratorio delle reliquie provenienti dal Sepolcro di Cristo. Di qui il borgo trasse il suo attuale nome.

Nel corso dei due secoli successivi Sansepolcro fu dapprima sotto la giurisdizione dei monaci Benedettini, i quali vi fondarono un'abbazia nel 1012, per poi passare alla famiglia dei Camaldolesi.

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San Bartolomeo

Nei primi anni del XIII secolo Sansepolcro divenne proprietà della città di Arezzo, la quale concesse al borgo una certa autonomia.

Nel 1318 il borgo fu sotto la signoria dei Tarlati e vi rimase fino al 1335, quando venne conquistato dalla città di Perugia e quindi annesso al comune perugino.

Dalla fine del XIV secolo si alternarono diverse signorie al dominio di Sansepolcro fino a quando, nel 1441, il borgo entrò definitivamente nell'orbita fiorentina.

Nel 1515 esso venne elevato al rango di sede vescovile da Papa Leone X.

Durante la dominazione fiorentina Sansepolcro acquisì una notevole importanza sia economica, grazie allo sviluppo di attività agricole e manifatturiere, che strategica in quanto situato al confine tra lo Stato Pontificio e la città di Montefeltro.

Nel corso del Seicento Sansepolcro fu colpito da una grave epidemia malarica che ne decimò la popolazione.

Solo con l'avvento dei Duchi di Lorena al potere Sansepolcro riuscì a risollevare le proprie sorti, grazie agli interventi lorenesi che puntarono principalmente alla bonifica del territorio favorendone dunque il ripopolamento.

La dominazione lorenese venne interrotta all'inizio dell'Ottocento dall'invasione dei francesi al seguito di Napoleone Bonaparte che si protrasse fino al 1814, quando, in seguito al Trattato di Vienna, Sansepolcro venne assegnato al Granducato di Toscana.

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Monte Casale

Nel 1861 la città di Sansepolcro venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Sansepolcro citiamo qui il Duomo, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Sant'Agostino, il Palazzo Pichi, il Palazzo Giovagnoli, il Palazzo Rigi, la casa di Piero della Francesca e il Museo Civico che conserva le opere più significative di Piero della Francesca.

La città di Sansepolcro ha dato i natali al famoso pittore Piero della Francesca (1416-1492).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Sansepolcro segnaliamo qui il tradizionale "Palio della Balestra" che si tiene annualmente nella seconda domenica di settembre e prevede una gara di tiro con la balestra in costume medievale.