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Certaldo

Foto © Editori dell'Acero Certaldo

Certaldo (C.A.P. 50052) dista 49 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Certaldo conta 15.642 abitanti (Certaldesi) e ha una superficie di 75,24 chilometri quadrati per una densità abitativa di 207,89 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 67 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Boccaccio 13, tel. 0571 - 6611 fax. 0571 - 661201: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.certaldo.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Certaldo ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 15.942 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 15.642 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -1,88%.

Gli abitanti sono distribuiti in 5.870 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,66 componenti.

Foto © Editori dell'Acero Castello Santa Maria Novella

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 52 e i 407 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 355 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 535 attività industriali con 2.506 addetti pari al 51,06% della forza lavoro occupata, 335 attività di servizio con 720 addetti pari al 14,67% della forza lavoro occupata, altre 367 attività di servizio con 1.201 addetti pari al 24,47% della forza lavoro occupata e 64 attività amministrative con 481 addetti pari al 9,80% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.908 individui, pari al 31,38% del numero complessivo di abitanti del comune.

Certaldo sorge nel cuore della Val d'Elsa, in prossimità delle colline del Chianti.

L'economia della città si basa prevalentemente sulla produzione vitivinicola e del frumento, alle quali si aggiungono anche l'industria calzaturiera, alimentare, meccanica, dei mobili e dei materiali da costruzione.

Foto © Editori dell'Acero Statua di Boccaccio

I reperti storici rinvenuti nella zona di Certaldo testimoniano la presenza di un insediamento nella parte alta della città di epoca etrusca e la formazione di un secondo insediamento in pianura di epoca romana.

Il nome della città viene citato per la prima volta in un atto notarile del 1164 e si ipotizza che derivi da un composto del prefisso latino "cert" e di un nome di luogo di origine germanica.

A metà del XII secolo Certaldo venne affidato da Federico Barbarossa ai Conti Alberti, i quali vi costruirono numerosi castelli fortificati che vennero successivamente smantellati dai fiorentini i quali, dopo che ebbero fatto prigioniero il conte Alberto, lo costrinsero a abbattere le fortificazioni della città.

Nel 1293 Certaldo entrò definitivamente nell'orbita di Firenze e sotto la dominazione fiorentina accrebbe la sua importanza come centro politico e amministrativo nel territorio circostante comprendente la Val di Pesa, la Valdelsa e il Valdarno.

Foto © Editori dell'Acero Castello Santa Maria Novella

Nel 1415 Certaldo divenne sede di vicariato comprendente le Podesterie di molti borghi vicini. Qualche anno più tardi il borgo entrò a far parte del Granducato dei Medici, i quali vi costruirono numerosi edifici nobiliari e attraverso un'opera di bonifica del territorio favorirono lo sviluppo dell'agricoltura.

Nel 1479 il territorio di Certaldo venne assediato dalle truppe del Re di Napoli alleate con il Papato e con la città di Siena. La guerra si protrasse a lungo e causò ingenti danneggiamenti alla città e si concluse intorno al 1555 con l'assoggettamento di Siena, e quindi di Certaldo, a Firenze.

La dominazione medicea si protrasse fino al 1737, anno in cui Certaldo passò ai Duchi di Lorena. Durante la dominazione lorenese la città perse alcune podesterie e di conseguenza l'importanza che aveva rivestito nel territorio fino al Granducato mediceo.

Foto © Editori dell'Acero San Lazzaro a Lucardo

Nel 1784 essa venne aggregata alla podesteria di Castelfiorentino perdendo definitivamente la sua precedente autonomia.

Nel 1861 Certaldo venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggior rilievo a Certaldo segnaliamo qui la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, il Palazzo Pretorio, il Palazzo Stiozzi, la casa del Boccaccio e il Museo d'Arte Sacra.

La città di Certaldo ha dato i natali al celebre poeta Giovanni Boccaccio (1313-1375), autore del famoso "Decamerone".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Certaldo segnaliamo qui la tradizionale "Sagra del Pesce" che si tiene annualmente dal mese di maggio a metà del mese di giugno nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Essa prevede l'allestimento di stand enogastronomici dove è possibile degustare la cucina tipica del luogo come il "caciucco alla livornese" e altre specialità marinare.