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Impruneta

Foto © Editori dell'Acero Campanile Basilica Santa Maria

Impruneta (C.A.P. 50023) dista 15,8 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Impruneta conta 14.610 abitanti (Imprunetini) e ha una superficie di 48,77 chilometri quadrati per una densità abitativa di 299,57 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 275 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Buondelmonti 41, tel. 055 - 203641 fax. 055 - 2036438: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.impruneta.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Impruneta ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 15.028 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 14.610 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -2,78%.

Gli abitanti sono distribuiti in 5.616 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,60 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 60 e i 350 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 290 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 341 attività industriali con 1.367 addetti pari al 37,61% della forza lavoro occupata, 339 attivitą di servizio con 812 addetti pari al 22,34% della forza lavoro occupata, altre 273 attivitą di servizio con 1.137 addetti pari al 31,28% della forza lavoro occupata e 56 attivitą amministrative con 319 addetti pari al 8,78% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.635 individui, pari al 24,88% del numero complessivo di abitanti del comune.

Impruneta sorge tra le valli dei torrenti Greve ed Ema.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione cerealicola e vitivinicola. Numerose sono inoltre le industrie metalmeccaniche e per la produzione di materie plastiche. Rinomata è infine la lavorazione artigianale della terracotta.

Foto © Editori dell'Acero Particolare Basilica Santa Maria

Il nome della località deriva dal latino "pinus" che letteralmente significa "albero di pino".

I primi insediamenti nella zona di Impruneta risalgono all'epoca etrusco-romana, quando il borgo divenne un'importante centro per la lavorazione dell'argilla.

Tuttavia l'effettivo consolidamento del borgo avvenne in epoca medievale, quando Impruneta si trovò sotto la giurisdizione della famiglia Buondelmonti. La comunità si raccolse intorno a un edificio precedentemente costruito, la Chiesa di Santa Maria.

Tra il XII e il XIII secolo la città di Firenze, che aveva intrapreso una politica di espansione territoriale, distrusse le fortificazioni della zona, tra le quali quelle di Impruneta, impadronendosi del relativo territorio.

Dal XIV secolo si diffuse la lavorazione dell'argilla per la produzione di terrecotte come oggetti ornamentali o utensili. Impruneta divenne ben presto la patria del "cotto fiorentino" e venne frequentata da importanti artisti del tempo, tra i quali ricordiamo qui i Della Robbia.

Nel corso del XV secolo il borgo di Impruneta venne annesso ai possedimenti della Repubblica di Firenze, divenendo dapprima capoluogo di una lega e successivamente podesteria a capo di un vasto territorio.

Nel 1536 Alessandro de' Medici divise la podesteria di Impruneta nei quattro quartieri di San Pietro a Monticelli, Santa Margherita a Montici, Sant'Alessandro a Giogoli e Santa Maria all'Impruneta.

Il periodo della dominazione medicea si protrasse fino agli inizi del Settecento quando, alla morte dell'ultimo discendente del casato mediceo, i Duchi di Lorena salirono al potere.

Foto © Editori dell'Acero Particolare Basilica Santa Maria

Oltre a operare una diffusa bonifica del territorio, i Lorena incentivarono la lavorazione delle terrecotte, oggi famose in tutto il mondo.

Nel 1722 il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena mise in atto politiche economiche di favore per il commercio del cotto imprunetino che agli inizi dell'Ottocento iniziò a essere lavorato anche presso fabbriche industrializzate.

Nel 1861 Impruneta venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Impruneta citiamo qui la Basilica-Santuario di Santa Maria, la Chiesa di San Lorenzo a Colline, la Chiesa di San Miniato a Quintale, la Chiesa di San Lorenzo alle Rose, la Villa Il Prato, la Villa Carrega e la Villa Citernesi.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Impruneta segnaliamo qui la tradizionale "Festa dell'Uva" che si tiene annualmente nell'ultima domenica del mese di settembre. In occasione della festa i quattro rioni in cui la città è divisa partecipano a una gara che consiste nell'allestimento di carri agresti utilizzando chicchi d'uva. Alla sfilata dei carri si accompagnano anche numerosi spettacoli di contorno che allietano ulteriormente la manifestazione.