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Londa

Foto © Editori dell'Acero San Leolino in Montanis

Londa (C.A.P. 50060) dista 38,4 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Londa conta 1.670 abitanti (Londesi) e ha una superficie di 59,43 chilometri quadrati per una densità abitativa di 28,10 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 226 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Umberto I n. 9, tel. 055 - 8351518 fax. 055 - 8351904: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.londa.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Londa ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.216 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.670 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 37,34%.

Gli abitanti sono distribuiti in 678 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,46 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 182 e i 1.450 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.268 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 32 attività industriali con 153 addetti pari al 38,44% della forza lavoro occupata, 38 attività di servizio con 88 addetti pari al 22,11% della forza lavoro occupata, altre 35 attività di servizio con 117 addetti pari al 29,40% della forza lavoro occupata e 16 attività amministrative con 40 addetti pari al 10,05% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 398 individui, pari al 23,83% del numero complessivo di abitanti del comune.

Londa sorge in prossimità della confluenza dei torrenti Rincine e Moscia, nella Val di Sieve.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cerealicola, vinicola e di foraggi e sull'allevamento di bestiame.

Il nome della località deriva dal latino "unda" che letteralmente significa "onda" e che si riferisce con tutta probabilità alle acque del vicino torrente.

I primi insediamenti sul territorio di Londa risalgono all'epoca etrusca, come dimostrano i numerosi ritrovanti archeologici rinvenuti in zona tra i quali il cosiddetto "Portico degli Etruschi".

Nel II secolo A. C. i Romani si insediarono sul territorio che probabilmente fu attraversato dall'esercito cartaginese di Annibale, il quale era diretto a Roma

All'inizio del secolo XI il territorio entrò a far parte delle proprietà dei Conti Guidi, i quali vi fecero erigere un castello e furono i fautori della costruzione dell'intero centro urbano.

In quel periodo Londa non rivestiva un particolare interesse strategico o economico. Solo nel 1375 il borgo venne acquistato dai Fiorentini e posto sotto il Granducato de' Medici.

Da allora il borgo iniziò lentamente a svilupparsi e a assumere sempre maggiore importanza economica, essendo tra i pochi boghi a essere risparmiati dalle guerre in atto tra le potenti città di Firenze, Siena e Pisa.

Nel XVI secolo Londa divenne una Podesteria del contado fiorentino sotto l'influenza del Vicariato della vicina località di Pontassieve.

Nel 1645 i Medici concessero Londa in feudo alla famiglia dei Guadagni con il titolo di "Marchesato di San Leonino". Quest'ultimo venne soppresso nel 1776 per costituirsi in libero comune grazie a una riforma del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena.

Gli abitanti furono autorizzati da un editto granducale a prelevare dai vecchi castelli i materiali necessari alla costruzione delle proprie abitazioni.

Il periodo della dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Londa citiamo qui la Prepositura della Santissima Concezione, il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Marchesi Dufour-Berte.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Londa segnaliamo qui la tradizionale "Festa di Settembre" che si tiene annualmente nel secondo fine settimana del mese di settembre nei pressi di un vicino lago ove avviene il lancio della mongolfiera seguito da fuochi d'artificio. Durante la manifestazione si svolge anche una gara gastronomica alla quale partecipano le varie contrade del comune.