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Pelago

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Pelago (C.A.P. 50060) dista 26,6 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Pelago conta 7.267 abitanti (Pelaghesi) e ha una superficie di 54,76 chilometri quadrati per una densità abitativa di 132,71 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 309 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Ponte Vecchio 1, tel. 055 - 8326236 fax. 055 - 8326839: l'indirizzo di posta elettronica è affarigenerali@comune.pelago.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Pelago ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.218 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.267 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,68%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.911 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,50 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 82 e i 1.150 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.068 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 228 attività industriali con 1.077 addetti pari al 52,67% della forza lavoro occupata, 128 attività di servizio con 312 addetti pari al 15,26% della forza lavoro occupata, altre 146 attività di servizio con 521 addetti pari al 25,48% della forza lavoro occupata e 36 attività amministrative con 135 addetti pari al 6,60% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.045 individui, pari al 28,14% del numero complessivo di abitanti del comune.

Pelago si estende lungo le propaggini nord-occidentali del Pratomagno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione vitivinicola e sull'attività di numerose industrie attive nel settore meccanico, tessile, dell'abbigliamento, della produzione di ceramica e di materie plastiche.

Il nome della località deriva dal latino "Pelagus" con il significato di "lagunetta".

La cittadina di Pelago ha origini antichissime, si presume infatti che essa fosse abitata già in epoche preistoriche.

La fondazione del borgo avvenne a cavallo tra l'età etrusca e quella romana, per poi consolidarsi nell'Alto Medioevo attorno a un castello di proprietà dei Conti Guidi, i quali vantavano diverse altre proprietà nella zona.

Nel corso del Medioevo sorsero le prime abitazioni e numerosi castelli fortificati posti sulle tante colline di cui il territorio era ricco. è di questo periodo anche la costruzione dell'Abbazia di Vallombrosa.

Nei secoli successivi il borgo di Pelago fu al centro di un'accesa disputa tra le signorie locali e la potente città di Firenze per via della sua posizione strategica che avrebbe permesso il controllo dei sottostanti assi viari a chi fosse riuscito a impadronirsene.

Dopo un periodo di dominazione fiorentina la contesa sembrò risolversi nel 1445 con una bolla papale che assegnò i diritti sul borgo di Pelago alla famiglia locale dei Cattani, i quali ne mantennero a lungo il controllo.

Successivamente Pelago venne annesso definitivamente alla Repubblica di Firenze che con l'operato dei Granduchi del casato mediceo contribuì all'abbellimento della città mediante la costruzione di edifici nobiliari e con la ristrutturazione dell'impianto urbano.

Il periodo della dominazione medicea si concluse all'inizio del Settecento, quando morì l'ultimo discendente del casato. Pelago passò allora per eredità ai Duchi di Lorena, i quali attraverso una politica avveduta contribuirono alla ulteriore crescita economica del borgo.

La dominazione dei Lorena venne interrotta dall'invasione delle truppe francesi capeggiate da Napoleone Bonaparte, il quale elevò la città a Capoluogo. La dominazione napoleonica si concluse nel 1814, anno in cui il Trattato di Vienna assegnò la città di Pelago al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Pelago venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pelago citiamo qui la Chiesa di San Clemente, la Chiesa di San Francesco, il Palazzo Stupan e il Museo d'Arte Sacra.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Pelago segnaliamo qui la tradizionale "Festa dell'Artigianato" che si tiene annualmente nell'ultima settimana di giugno e che prevede l'allestimento di stand per l'esposizione di pregevoli oggetti d'artigianato di produzione locale.